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Mercoledì 16 Agosto 2017 | 21:39

Caracciolo (Pd): ha fallito

Barletta, fuoco «amico»
sul sindaco Cascella

Barletta, fuoco «amico»sul sindaco Cascella

Michele Piazzolla

BARLETTA - Non sono passate inosservate (e tantomeno potevano esserlo) le dichiarazioni del consigliere comunale, regionale e presidente della V Commissione Ambiente della Puglia, Filippo Caracciolo (Partito democratico) sull’operato dell’attuale amministrazione del sindaco Pasquale Cascella rilasciate nel corso dell’ultima puntata di «Spazio città», il programma di Telesveva condotto da Roberto Straniero.

Intervista che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, denota lo stato di malessere strisciante in seno alla maggioranza di centrosinistra del sindaco in carica, all’interno del quale da mesi ormai «si naviga a vista».

Un malessere che, in buona sostanza, viene “certificato” da uno dei maggiori esponenti della politica barlettana e regionale. «Cascella è un galantuomo, una persona onesta, ma ha fallito politicamente, tuttavia deve portare a termine il mandato»: questo traspare dalle parole di Caracciolo. Che poi spiega e precisa in maniera perentoria: «Non mi assumo la responsabilità di mandare a casa un’amministrazione comunale che pure ha fallito la sua missione non per colpa della politica. La politica ha subito la scelta di Cascella a cui ascrivo la responsabilità di non essere stato in grado di impostare il lavoro amministrativo da svolgere».

E ancora: «Abbiamo accolto Cascella come opportunità per il territorio alla luce del curriculum di tutto rispetto nelle istituzioni. La partita è stata persa nei confronti della macchina amministrativa del Comune di Barletta. È stata persa prima di tutto dal sindaco e con lui anche dalla politica che non trovato il modo per incidere pure a causa dello scarso raccordo col sindaco Cascella che reputo un galantuomo».

Parole dure e schiette, un giudizio decisamente negativo che tuttavia, come già accennato, non portano al «Tutti a casa» ma solo ad un consiglio sul «da farsi» sino al termine della consiliatura (giugno 2018). «Serve - secondo Caracciolo - una assunzione di responsabilità collettiva. Non è all’ordine del giorno la decisione di staccare la spina dell’amministrazione Cascella di Barletta. Sindaco, partiti e forze politiche della coalizione dovrebbero fare una seria analisi per valutare nel tempo che manca al termine della consiliatura come creare le condizioni di un governo della città che abbia come principio la realizzazione di obiettivi utili alla città. Penso che sia molto meglio per il bene di Barletta affrontare le questioni con un’amministrazione in carica seppur incapace di incidere in profondità su aspetti rilevanti piuttosto che con un commissario prefettizio chiamato a gestire l’ordinaria amministrazione».

Caracciolo ritiene e conclude che: «Le condizioni su cui proseguire l’esperienza politica e amministrativa vanno discusse all’interno della coalizione. Il Pd non può assumersi la responsabilità della caduta di un’amministrazione: deve essere la coalizione ad assumersi la responsabilità di decidere se andare avanti o interrompere l’esperienza amministrativa».

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