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Il Comune attacca la Tradeco
per la scarsa pulizia stradale

L'assessore alla vivibilità interviene dopo le segnalazioni

Il Comune attacca la Tradeco per la scarsa pulizia stradale

ROSALBA MATARRESE

MinervinoTiene banco la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani nella cittadina murgiana. Dopo le proteste dei cittadini, questa volta è l’assessore alla vivibilità, Michele Nobile che interviene sulla questione legata alla pulizia della città da parte della ditta competente.

«Sono irritato rispetto ai continui disservizi che l’azienda Tradeco, preposta alla raccolta rifiuti a Minervino sta operando – afferma l’assessore Nobile - strade, vicoli e quartieri, oltre al semplice svuotamento dei cassonetti (quando viene effettuato) non vengono accuratamente puliti da carte e piccoli rifiuti vari che, per giorni, e, a volte, settimane restano non raccolti, rendendo le strade poco decorose».

L’esponente del governo cittadino non nasconde di ricevere ogni giorno tante segnalazioni dai cittadini che descrivono e lamentano questa situazione, perché non vedono pulite e spazzate le strade della cittadina. «Sia io che gli altri amministratori abbiamo a più riprese sollecitato l’azienda affinchè la pulizia delle strade fosse effettuata quotidianamente» afferma Nobile. L’assessore aggiunge: «Riscontriamo, inoltre, il mancato pagamento degli stipendi di ottobre agli operai Tradeco, che in seguito ad accordi stipulati tra Comune, azienda e sindacati doveva essere corrisposta già la settimana scorsa, ma che ad oggi (siamo a fine novembre) l’azienda non ha ancora pagato». «Mi auguro che gli uffici competenti e gli organi di vigilanza - conclude Nobile - mettano in atto ogni azione per garantire alla collettività il corretto espletamento del servizio di igiene pubblica e raccolta rifiuti, assicurando la puntuale e giusta retribuzione per gli operatori ecologici del nostro paese».

Già poche settimane fa, la cittadina aveva dovuto convivere per tutto il week-end con cassonetti stracolmi di rifiuti, strade sporche, immondizia accanto agli anti-estetici cassonetti a causa di uno sciopero dei dipendenti per il mancato pagamento degli stipendi. Dopo il fine settimana, la situazione era lentamente tornata alla normalità. Un successivo sciopero, fissato per metà novembre, era stato scongiurato dai sindacati e amministrazione. Insomma la situazione è sotto gli occhi di tutti: rifiuti, strade sporche, raccolta differenziata annunciata, ma mai avviata: sono questi i disagi con cui i cittadini devono convivere. Sulla vicenda è tornato più volte il coordinatore del Nuovo Psi, Alfonso Tricarico che ha pure sollecitato l’amministrazione a dare risposte concrete sia sul versante della raccolta differenziata sia sulla situazione lavorativa dei dipendenti della Tradeco.

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