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Davanti a supermercato

Vigile di Barletta pestato
mentre è libero dal servizio

L'episodio è accaduto a San Ferdinando: non è esclusa una ritorsione per la sua attività istituzionale

Vigile di Barletta pestatomentre è libero dal servizio

Barletta - È stato aggredito alle spalle da alcuni balordi che non hanno esitato a colpirlo ripetutamente prima alla nuca e, non contenti che fosse caduto privo di forze, gli hanno sferrato pugni allo zigomo, al sopracciglio e al labbro. Un pestaggio in pieno stile, apparentemente senza un movente ben preciso.
Vittima, l’altro pomeriggio, è stato un sottufficiale in servizio al Pronto Intervento della Polizia locale presso il Comune di Barletta. L’increscioso episodio, invece, si è verificato a San Ferdinando dove il vigile risiede.
Il sottufficiale, libero dal servizio e in abiti borghesi, stava tornando a casa dopo aver fatto la spesa presso un market della zona. Ma, proprio mentre stava raggiungendo a piedi la sua auto parcheggiata nelle vicinanze del supermercato, i malviventi sono sbucati dal nulla ed hanno infierito contro di lui con una violenza inaudita.
Lo sventurato, picchiato selvaggiamente, è stato abbandonato per terra in un bagno di sangue. Soccorso da alcuni passanti, è stato soccorso dal personale sanitario del 118 ed accompagnato presso l’ospedale di Cerignola e, successivamente, trasferito presso il nosocomio di S. Giovanni Rotondo dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico facciale con frattura dello zigomo. Non solo. Il vigile h riportato anche ferite lacero-contuse al labbro e sopracciglio sinistro. De suoi aggressori, invece, nessuna traccia. Indagini sono state avviate da parte dei carabinieri di San Ferdinando che al momento non tralasciano alcuna ipotesi. Non è escluso che il pestaggio possa anche essere collegato all’attività operativa svolta negli ultimi tempi dall’esponente della Polizia locale nel comune di Barletta.
«È stato un atto di inciviltà inaudita che non può trovare alcun tipo di giustificazione», esordiscono Michele Zitoli e Carlo Berardi, segretario provinciale e territoriale del Diccap (Dipartimento sindacale polizie locali)-Sulpl. «Chiediamo a tutte le istituzioni di rivedere il protocollo d’intesa per la legalità. È indispensabile che ognuno prenda una posizione netta contro l’illegalità, altrimenti saremo costretti ad incrociare le braccia e manifestare sotto i Palazzi Istituzionali».

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