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Decisione del Comune

Barletta, villino confiscato
diventa centro per minori

L'immobile sarà concesso agli «Amici della Fiumara»

Barletta, villino confiscatodiventa centro per minori

Barletta - È stato sottoscritto apposito contratto di concessione in uso, a titolo gratuito, fra l’Amministrazione Comunale di Barletta e l’associazione "Amici della Fiumara", di un villino confiscato alla mafia, sito in Barletta alla località Fiumara.
Tale bene verrà ristrutturato a cura e spese dell’associazione "Amici della Fiumara" e trasformato in un centro multifunzionale per minori, garantendo un ambiente sano e sicuro, all'interno del quale far crescere i bambini nel rispetto della natura, del paesaggio e dell'etica.
Nel centro multifunzionale sarà realizzato, attraverso il gioco ed il divertimento, un modello di sviluppo sociale, i cui obbiettivi riguarderanno: attività di ricerca, formazione e sensibilizzazione verso tematiche ambientali ed i corretti stili di vita.
Il presidente dell'Associazione "Amici della Fiumara", Francesco Piccolo, ringrazia quanti hanno collaborato alla progettazione della prima iniziativa di sussidiarietà orizzontale in Puglia e tutti coloro che in futuro vorranno dare il loro apporto alla realizzazione dei servizi del centro e, in particolare, per la disponibilità e la collaborazione, il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella e l'assessore alle Politiche Sociali Marcello Lanotte, nonché tutto l’apparato amministrativo del Comune.
A tal proposito, continua il presidente, non può nemmeno tacersi l'impegno dei membri del direttivo dell'Associazione Amici della Fiumara, e della dirigente Prof.ssa Maria Brigida Caporale del 3° Circolo “Niccolò Fraggianni” di Barletta.
Sottolinea l’assessore Marcello Lanotte: «Si è concluso un impegnativo iter amministrativo di assegnazione del bene in questione, partito da un bando ad evidenza pubblica del 06/10/2015, grazie al quale sono stati coniugati valori fondamentali per realizzare la crescita consapevole della cultura sociale e della legalità nella nostra città. Siamo anche orgogliosi del fatto che l'affermazione della legalità sia ormai una costante dell'Amministrazione Cascella, in quanto non solo occorre ricordare l'assegnazione agli anziani di alloggi comunali sgomberati da soggetti abusivi, ma anche l'imminente risoluzione di problematiche ataviche della nostra città, che verranno fronteggiate attraverso l'utilizzo di altri beni confiscati alla mala vita organizzata, acquisiti definitivamente al patrimonio della città di Barletta».

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