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il caso

WiFi gratuito a Barletta
un sogno irrealizzabile

wifi a Barletta

di GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - Il servizio gratuito di WiFi nella città di Barletta? Un miraggio. Eppure, già da vari anni, è la normalità in tante città di Italia e e nel mondo. Addirittura per il logo che ne indica la presenza (?) è stato scomodato Eraclio. A chiederne conto al sindaco Pasquale Cascella è Cosimo Cannito, consigliere del Partito socialista, in una interrogazione scritta.
Cannito in premessa afferma che: «Considerato che la tecnologia wireless è principalmente utilizzata per consentire la connessione alla rete internet, quindi in una ottica di moderno sviluppo turistico è di notevole importanza, soprattutto, per un turista che cerca informazioni on – line sulle offerte commerciali e culturali della nostra città». E poi: «avendo saputo che, allo stato, tale servizio pubblico gratuito, attivato nel Centro Storico dal Commissario Prefettizio ad Aprile 2013 non è più funzionante» e che «considerato che nel Centro Storico sono evidenti i cartelli che informano le persone di trovarsi in un hot- spot WiFi e che questa informazione, non vera, è motivo di critica e delusione da parte dei turisti e non solo» e che «la mancanza del wi fi gratuito non dà l’immagine di una città moderna quale Barletta dovrebbe essere» chiede di «conoscere da quanto tempo, nel Centro Storico, il WiFi non è più attivo e qual è la motivazione della interruzione di detto servizio». Infine Cannito chiede a Cascella «quali adempimenti l’Amministrazione Comunale di Barletta, intende adottare per ripristinare la funzione wi fi nel Centro Storico».

Il progetto “WiFi nel Centro storico” fu attivato il 24 aprile 2013 durante la permanenza a Barletta del commissario Straordinario, dott.ssa Anna Maria Manzone. In un comunicato presente nel sito comunale di quella data è scritto che: «Si tratta della naturale continuazione dell’analogo servizio nato nel 2008 che copriva l’intera area dei giardini del castello e che tanto successo ha destato da parte degli utenti; da qui l’esigenza di allargare l’area interessata all’iniziativa». E poi. «Il progetto, redatto a cura dei tecnici comunali, rientra nel programma di riqualificazione valorizzazione commerciale del centro storico, promosso dalla Regione Puglia, al quale il Comune di Barletta ha aderito rispondendo ad un bando».
Intanto dal suo profilo di Twitter (@toniobernardini) dal caldo Brasile, Antonio Bernardini - ambasciatore italiano con sangue barlettano nelle vene - ha fatto sapere che Wiman, startup emiliana specializzata in connessioni internet, permette WiFi gratuito a bordo di circa quattromila taxi di Rio de Janeiro.
Potrebbe intercedere per i barlettani e i turisti che arrivano in città? [twitter@peppedimiccoli]

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