Cerca

Andria

La promessa di Emiliano
«Il nuovo ospedale si farà»

L'impegno preso dal governo regionale al termine della commissione sanità

La promessa di Emiliano«Il nuovo ospedale si farà»

di Marilena Pastore

ANDRIA - Il nuovo ospedale di Andria si farà. Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano ed il direttore tecnico della sanità pugliese Giovanni Gorgoni hanno dato la propria parola all'esito della riunione fiume della commissione regionale sanità, con riferimento al piano di riordino sanitario ed alla sua futura incidenza sul territorio della provincia Barletta Andria Trani.

l’impegno Ad annunciare questo impegno del governo regionale rispetto ad un nuovo hub sanitario di secondo livello nella sesta provincia pugliese è il consigliere regionale di Forza Italia Nino Marmo: “Portiamo a casa, con serenità e fiducia nella parola dei nostri interlocutori, l’impegno tecnico del direttore Giovanni Gorgoni e quello politico del governatore Michele Emiliano, che il nuovo ospedale di Andria si farà e che sarà un polo di secondo livello, atto ad accogliere l’utenza ordinaria dei nosocomi di Andria, Trani, Canosa e Bisceglie – destinati a chiusura o a riconversione - e quella più territorialmente allargata legata all’offerta dell’emergenza-urgenza”.

critiche Il consigliere azzurro non risparmia, tuttavia, critiche al già tanto criticato piano di riordino sanitario regionale. “Solo questa concreta prospettiva, quella cioè di un nuovo e moderno ospedale con un bacino tra i quattrocentomila ed i seicentomila utenti, può consentirci di ingoiare l’amaro boccone - prosegue Marmo - di un piano di riordino che allo stato non prevede, tra Foggia e Bari, nessun hub di secondo livello, con evidente penalizzazione della provincia di Barletta-Andria-Trani”.

fase operativa Ora si attende la fase operativa, senza dimenticare le necessità improcrastinabili dell'attuale nosocomio andriese, anch'essi oggetto di impegno della commissione sanità: "Restiamo in fiduciosa attesa dell’annunciato vertice romano tra il ministro della sanità, Lorenzin, ed il dr. Gorgoni - conclude Marmo - perché si comincino a mettere dei punti fermi e sicuri per avviare finalmente la fase di progettazione del nuovo ospedale.

Nel frattempo però non trascuriamo il fatto che il Bonomo di Andria debba arrivare in salute, e non azzoppato, al traguardo finale.

Ecco perché segnaliamo con favore l’accoglimento in sede di commissione regionale di alcuni nostri emendamenti, che portano alla conferma del servizio di emodinamica in seno alla cardiologia; della chirurgia plastica come modulo della chirurgia generale; di un servizio di oculistica e di un ambulatorio fisso di otorino; al mantenimento della neuroradiologia; oltre alla possibilità di introdurre nuove discipline quali la chirurgia maxillo-facciale, toracica o vascolare, attraverso una panificazione organizzativa in convenzione con il Policlinico di Bari o gli Ospedali Riuniti di Foggia”.

conclusione E il consigliere Nino Marmo, in chiusura, annuncia: “su un tema così sensibile come la salute dei cittadini non siamo più disposti ad abbassare la guardia, per cui monitoreremo costantemente l’operato del governo regionale e le risposte concrete agli impegni oggi solennemente assunti”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400