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Carlo e Francesco due «forbici d'oro»
da Barletta ad Arquata del Tronto

Padre e figlio nelle Marche per tagliare i capelli ai terremotati

Carlo e Francesco due «forbici d'oro»  da Barletta ad Arquata del Tronto

di Giuseppe Dimiccoli

BARLETTA - Dalla Città della Disfida ad Arquata del Tronto per realizzare un sogno. Un gesto tanto semplice quanto speciale. Una forma di affetto e solidarietà nei confronti «di chi ha perso tutto». A compierlo, con il sorriso sulle labbra e la sofferenza nel cuore, i parrucchieri barlettani Carlo Diviesti e suo figlio Francesco.

Racconta questa «esperienza unica e da ripetere» è lo stesso Carlo: «Arquata del Tronto è un posto che porto nel cuore frequentandolo da qualche anno. In quel posto mi lega una grande amicizia con i mio collega Antonello Sassini in arte Pitt Look».

Carlo, roteando il caleidoscopio dei ricordi, afferma che: «Solitamente ci cimentavamo in mangiate: olive ascolane, pasta all'amatriciana, porcini degustando il famoso “Pecorino” di Arquata ovvero il vino del loro vitigno autoctono. Ma questa volta è stata diversa. Per me è stato naturale andare in quel posto ed essere vicino a chi ha subito un danno così ingente. Non potevo tirarmi indietro. Purtroppo il suo negozio ha subito tanti danni. Lo ha fatto rivivere in due gazebo all’esterno per permettere alla popolazione di Arquata di potersi lavare i capelli».

«Quello che mi ha colpito è stato il fatto che quel posto, nei giorni successivi, si è trasformato in un luogo dove si regalavano momenti di coccole tanto per gli abitanti, che faticosamente lottano per tornare alla normalità, quanto per tutti i volontari della Protezione Civile, Croce Rossa e Pompieri che in questi giorni non hanno avuto un attimo di tregua».

«Mi commuove pensare che questa mia iniziativa partita istintivamente stia avendo un interesse da parte di tutti i colleghi d’Italia pronti a fare una sorta di staffetta per tutte le domeniche e lunedì affinchè si dia la possibilità ad Antonello di sostituire i gazebo con la struttura in legno e possa affrontare il rigido inverno ormai alle porte - ha precisato Carlo -. È nato un Comitato spontaneo di parrucchieri pronti a fare la loro parte. Chi volesse impegnarsi per questa iniziativa “Antonello & Friends” chiami pure il 3398660839».

«Personalmente non mi era mai capitato di essere in un posto martoriato dal terremoto - ha concluso Carlo -. Osservare interi borghi rasi al suolo e alcuni con qualche casa che anche è ancora in piedi parzialmente mi ha fatto molto male. Ho pianto a pensare a tutti i morti. Ammiro la forza di reazione, la voglia di tornare alla normalità, e il senso di comunità che ho riscontrato in questa gente. E’ stata un’esperienza fantastica. Ho ricevuto molto in termini umani. Porterò nel mio cuore i loro sorrisi. Grandi gesti ricevuti. Grazie di cuore Antonello e amici di Arquata».

twitter@peppedimiccoli

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