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Barletta

Scuola «D'Azeglio»
così aule e lezioni

La decisione del sindaco a seguito della chiusura

Scuola «D'Azeglio»  così aule e lezioni

BARLETTA - Sembra risolta la questione di dove allocare gli studenti della scuola «Massimo D’Azeglio», ora comprensivo con la «Giuseppe De Nittis» e diretta dal professor Alfredo Basile, a seguito della chiusura temporanea a seguito delle caduta di un pezzo di soffitto in una aula e in un bagno del piano terra.

Infatti il sindaco Pasquale Cascella avendo rilevato che «che in data 5 settembre, durante l’intervento di verifica e controllo da parte della società Bar.S.A. S.p.A. dei soffitti delle aule al piano rialzato dell’edificio scolastico M. D’Azeglio via XXIV Maggio, eseguendo prove di tenuta e di stabilità con l’ausilio di mezzi d’opera, si è avuto il distacco di una parte dell’intonaco e delle tavelle in laterizio» e considerando che «in pari data, a seguito di quanto verificato dai tecnici del Comune e delle prescrizioni di sicurezza dei Vigili del Fuoco è stata adottata l’ordinanza sindacale di chiusura della scuola, registrata al prot. n. 55739, al fine di prevenire pericoli all'incolumità pubblica e garantire un servizio pubblico per la popolazione, in ragione della situazione di emergenza che non può essere utilmente e tempestivamente superata ricorrendo alla via ordinaria» e che «si è reso necessario ed urgente eseguire una verifica strutturale dell’intero edificio da parte di una società di ingegneria abilitata per accertare l’idoneità statica e per individuare gli interventi necessari da adottare con urgenza, incarico che il dirigente della VI Area, arch. Donato Lamacchia ha affidato alla SGM ingegneria, dell’ing. Giuseppe Gorgoglione, ing. Paolo Misuriello, Ing. Sabino Angelo Gorgoglione» dopo aver letto la «relazione tecnica preliminare pervenuta dalla SGM Ingegneria, consegnata in data 9 settembre 2016 all’amministrazione comunale, in cui la società di ingegneria chiede di acquisire ulteriore informazioni e documentazioni e ritiene che l’edificio non possa essere utilizzato per l’uso cui è destinato almeno fino all’esito delle indagini e delle verifiche ritenute necessarie».

Ordinanza di chiusura Considerando che: «in data 12 settembre alle ore 12,00, in relazione all’ordinanza di chiusura della scuola M. D’Azeglio via XXIV Maggio, nonché della relazione tecnica preliminare del 9 settembre 2016, si è reso necessario investire le direzioni delle istituzioni scolastiche cittadine dell’esigenza di una condivisa responsabilità nel fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi, in modo da garantire l’inizio dell’anno scolastico e che a seguito dei rapporti diretti si è svolto un confronto nella sede della Prefettura della provincia BAT, al quale hanno partecipato i direttori scolastici dei plessi comunali per la verifica delle disponibilità logistiche, nonché per la ricerca di una soluzione di razionalizzazione degli spazi presenti in tutte le scuole prossime al plesso della D’Azeglio, primarie e dell’infanzia, in modo da assicurare il regolare inizio delle attività scolastiche anche alle classi rimaste scoperte, avendo riguardo soprattutto ai bacini di utenza per favorire una corretta mobilità casa-scuola».

la nuova organizzazione Pertanto all’esito dell’incontro con le scuole del 12 Settembre in cui si è stabilito: «una temporanea riorganizzazione logistica delle attuali sedi in dotazione come segue»:

Istituto Musti Dimiccoli si colloca al II Piano del Plesso Dimiccoli, via Mura del Carmine; Istituto Modugno lascia le aule di scuola dell’ infanzia di pertinenza del piano terra del Palazzo Principe di Napoli per trasferirle al piano terra dell’ edificio Dimiccoli.Tali sezioni sono in numero 7 e dovranno essere allocate al piano terra in spazi adeguati. Di conseguenza, le cinque classi di scuola primaria già allocate al piano terra Dimiccoli, dovranno essere spostate al primo piano con le suppellettili, le LIM e il laboratorio di informatica. Il terzo C.D. Fraggianni cede l’uso di quattro aule situate presso la succursale di via Vitrani 2 oltre alle tre sezioni di scuola infanzia funzionanti fino all’ anno scolastico 2015/16,colocate in via Chieffi.

i tempi dei traslochi La conclusione: «Al fine di garantire un rapido ed adeguato adattamento alla nuova destinazione, il comune provvederà, in tempi rapidissimi, a garantire il supporto tecnico e operativo per lo spostamento del materiale didattico e delle suppellettili, anche informatiche».

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