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il caso

Barletta, verbali segreti
anche per i consiglieri

Ancora sotto chiave le carte della seconda commissione

Barletta, verbali segreti  anche per i consiglieri

BARLETTA - I verbali della seconda commissione consiliare alle attività produttive, quelli sulla nuova viabilità in via Madonna della Croce (quartiere Borgovilla), sulla incandescente «battaglia del grano» (sic!) dello scorso luglio e sugli altri temi all’ordine del giorno nelle varie sedute? Sono come l’araba fenice: che ci siano ciascun lo dice, dove siano nessun lo sa.

Al di là delle titubanti rassicurazioni dell’assessore al traffico, Michele Lasala, e del presidente della commissione medesima, Pietro Sciusco (entrambi rappresentanti di Sinistra Unita), infatti, i documenti rimangono rigorosamente sotto chiave a Palazzo di Città. Neanche i consiglieri comunali riescono a prenderne visione (e dire che rappresentano il «popolo sovrano».. Presentino richiesta, aspettino e sperino...

Quanto a pubblicarli, insieme agli altri verbali nel sito web del Comune, manco a pensarlo. Per Sciusco e Lasala, evidentemente, questa deve rappresentare una insopportabile interferenza nella loro scintillante azione politico-amministrativa. Saranno stati per caso folgorati dal fine marchese del Grillo, propalatore del celeberrimo «io so io e voi non siete un ...»?. Chissà.

Nel dubbio, le tanto sbandierate (dal sindaco Pasquale Cascella) trasparenza, legalità e partecipazione evaporano come paradossali scioglilingua davanti al sistematico imboscamento delle carte che lorsignori si ostinano a non voler mollare.

Intanto, sulla vicenda della nuova viabilità nel quartiere Borgovilla, interviene nuovamente Flavio Basile (lista Adesso puoi), presidente della commissione lavori pubblici, traffico e viabilità: «Le anomalie che si registrano in questi giorni - sottolinea - nelle modifiche apportate e che si appresta ad apportare l'Amministrazione comunale sulla viabilità cittadina dimostrano come oramai a Palazzo di Città si sia persa completamente la bussola. A perderla per primo è stato il sindaco, Pasquale Cascella, incapace di gestire tali processi, di seguirli, come regola vuole, in prima persona. I secondi ad aver perso la bussola sono l'assessore al traffico, Michele Lasala ed il presidente della commissione consiliare attività produttive, Pietro Sciusco: in modo contestabile ed autorenziale hanno deciso per conto di pochi una questione di tutti».

«In questa, come in altre circostane - prosegue Basile - non sono stati operati i giusti passaggi politico/istituzionali: perché a decidere sulla questione è stata la commissione attività produttive presieduta da Sciusco e quella da me presieduta, competente in materia di lavori pubblici e traffico non è stata minimanente interpellata? Come mai un iter alla Speedy Gonzales? Cos’è questo stillicidio di misure, attuate o da attuare, senza alcun confronto e senza un Piano del traffico, come ben osservava la consigliera comunale Maria Campese domenica sulla Gazzetta? Così la città affonda sempre più fra superficialità, pressappochismo e improvvisazione».

r.dal.

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