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Barletta

Oggi il «Mennea Day»,
voluto da Coni e Fidal

«Mennea Day», ecco la festal'evento voluto da Coni e Fidal

di Mario Borraccino
BARLETTA - Diciannove e settantadue. Numeri che hanno fatto la storia: di Barletta, dello sport italiano e dell’atletica internazionale. Due numeri che dal 12 settembre 1979 sono abbinati a Pietro Mennea. Esattamente trentasette anni fa, alle Universiadi di Città del Messico, la “Freccia del Sud” completò il “mezzo giro” con il sensazionale contro di 19“72 realizzando il primato del mondo. Un tempo che sui 200 metri è rimasto il migliore di sempre per quasi diciassette anni e che nessuno in Europa è riuscito ancora a battere.
Un tempo che sarebbe bastato lo scorso mese alle Olimpiadi di Rio de Janeiro per vincere la medaglia d’oro, visto che il fenomeno giamaicano Usain Bolt è salito sul gradino più alto del podio con 19“78. Nel giorno del trentasettesimo anniversario, intanto, il capolavoro messicano sarà ricordato e celebrato oggi su tutto il territorio nazionale in occasione del “Mennea Day“, l’evento organizzato dalla Fidal in diverse città dello Stivale che si appresta a tagliare il traguardo della quarta edizione. Gli atleti delle varie categorie e delle diverse fasce d’età si cimenteranno in prove sui 200 metri, la distanza che ha portato in cima al mondo Mennea.
BARLETTA - Sarà il “Lello Simeone“, nel pomeriggio, ad ospitare il “Mennea Day” a Barletta, la città dove è nato ed è diventato campione “Pietro lo Zar.” La manifestazione organizzata dalla Fidal Bari, in collaborazione con la Polisportiva “Aré Barletta” e con il patrocinio di amministrazione comunale e Coni Bat, avrà inizio alle 16 e si svolgerà nel luogo dove un giovanissimo Mennea si allenava agli albori della sua carriera agonistica. “È nostra intenzione – ha sottolineato Isidoro Alvisi, delegato Coni Bat – valorizzare i posti che hanno reso celebre il nostro grande Pietro. La prima edizione, a pochi mesi dalla sua scomparsa, l’abbiamo fatta sulla pista del Puttilli. Poi abbiamo coinvolto la litoranea di Ponente, che ora è dedicata proprio a lui, e viale Giannone. Ci sembrava opportuno chiudere il cerchio con il Simeone.” La quota d’iscrizione per partecipare alle gare sui 200 metri è di due euro. L’intero ricavato verrà interamente devoluto dalla Fidal Puglia alla “Onlus Pietro Mennea.” Spazio per arricchire l’evento, inoltre, a murales, live painting, allestimenti fotografici e stand espositivi dedicati proprio al campione olimpico di Mosca ‘80.
MADRINA D’ECCEZIONE - Testimonial della tappa barlettana sarà Veronica Inglese, l’unica atleta della Bat che ha partecipato alle recenti Olimpiadi di Rio de Janeiro. La medaglia d’argento nella mezza maratona degli ultimi europei di Amsterdam, intanto, ha spronato sui social le istituzioni affinché possano risolvere le problematiche relative alle strutture sportive barlettane, in primis quelle legate al “Puttilli.” “Credo – ha scritto la mezzofondista dell’Esercito Italiano - che la priorità della città oggi sia soprattutto quella di dare la possibilità ai bambini di poter praticare sport. E penso che mettere a disposizione di chi fa atletica una pista dove allenarsi sia davvero il minimo. Mi auguro che il Puttilli torni ad essere presto un impianto sportivo utilizzabile.” Il primo ad essere felice dall’alto sarebbe proprio Mennea.

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