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La maratona digitale

A «Digithon 2016» trionfa
l'app imprenditoriale Aulab

Bisceglie, in corsa un centinaio di progetti presentati da 400 giovani

A «Digithon 2016» trionfal'app imprenditoriale Aulab

BISCEGLIE - La maratona digitale “DigithON 2016”, l’evento che per quattro giorni ha calamitato a Barletta, Bisceglie e Trani l’attenzione di investitori nazionali e internazionali, funzionari e dirigenti di istituzioni finanziarie e multinazionali, analisti e venture capitalist, ha incoronato le tre migliori start up, ovvero le idee ritenute più innovative create con la tecnologia digitale.
Ieri infatti, a Bisceglie, presso la struttura aragonese delle «Vecchie Segherie Mastrototaro», si è svolta la premiazione delle innovazioni digitali partecipanti, selezionate da un comitato scientifico e dal voto on-line. In corsa un centinaio di progetti presentati da circa 400 giovani provenienti da tutta l’Italia. Il primo premio di 10 mila euro è andato ad Aulab, la start-up che promuove laboratori di imprenditorialità per le scuole superiori sia in classe che online. Al secondo posto si è piazzata “Dammi la mano”, il progetto che consente di accompagnare ed essere accompagnati dai propri cari in tempo reale su Google Maps tramite l’uso del proprio smartphone. Terza Liberbook che fornisce agli studenti universitari tramite apposita piattaforma web una impostazione predefinita per la propria tesi di laurea o di dottorato. È stata la start up più votata dal web aggiudicandosi un montepremi in viaggi del valore di 1.000 euro.
A consegnare i premi nel finale è stato l’on. Francesco Boccia (Pd), ideatore e promotore della prima edizione di DigithON, con Domenico De Bartolomeo, presidente Confindustria Bari-Bat e principale partner dell’evento e Francesco Casillo del Molino Casillo. «Dobbiamo difendere i contenuti, anche le over the top stanno capendo che il tempo dei pirati e dei corsari è finito, non si possono fare soldi per i soldi, successo per il successo – dice l’on. Boccia, presidente Commissione Bilancio della Camera - chi crea va ricompensato per il lavoro che fa e chi fa utili deve dare un contributo nel paese in cui si fa, se costruiamo un paese così al tempo del digitale i nostri ragazzi migliori andranno in giro per il mondo e torneranno sempre qui, il paese più bello come ha ricordato qui Richard Allan di Facebook».
L’ultima giornata di DigithON è iniziata con un confronto su “Business, innovazione e tecnologia” tra Raffaele Barberio, direttore di Key4Biz, Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e Vito Pertosa, founder di Angelo Investments. Si è aggiunta la testimonianza dello start upper Domenico Colucci, vincitore del premio “Europioneers 2015”. Il giornalista Giovanni Minoli ha intervistato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. È seguita la tavola rotonda con Eugenio Di Sciascio, rettore del Politecnico di Bari, Antonio Uricchio, rettore dell’Università di Bari, Gianmaria Palmeri, rettore dell’Università degli Studi del Molise, che hanno discusso di “Industria 4.0: ricerca e innovazione tecnologica”, moderati da Enzo Magistà, direttore di TgNorba. Di Dataeconomy si è discusso con Andrea Pezzi di Ceo TheOutPlay.
Il successo di DigithON è stato decretato inevitabilmente anche dal web, registrando nella fase di illustrazione delle invenzioni digitali ben 70 mila contatti e voti on-line arrivati da oltre 85 paesi del mondo, tra i quali Emirati Arabi, Stati Uniti, Kazakistan.

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