Cerca

La figuraccia ad Andria

Chiusi cattedrale e ufficio
del turismo: via 100 tedeschi

La vicenda è accaduta il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica

Chiusi cattedrale e ufficiodel turismo: via 100 tedeschi

ANDRIA -«Mi sono vergognato di essere andriese e lo dico con la morte nel cuore». Queste le parole di Nicola, un cittadino sessantenne di Andria che giovedì scorso, 2 giugno, è stato vittima di una figuraccia (suo malgrado) nei confronti di un centinaio di turisti tedeschi.
la storia«In mattinata, due pullman con a bordo cento turisti tedeschi aveva raggiunto il centro storico della mia città», racconta alla Gazzetta il signor Nicola. «L’obiettivo principale della loro venuta era il Castel del Monte, ma volevano completare la visita alla territorio, con un giro alla città di Andria - aggiunge -. Tentativo inutile perché i disagi incontrati sono stati tali e tanti che hanno fatto cambiare i loro programmi».
tutto chiuso«I tedeschi si sono diretti alla Cattedrale per vedere la Sacra Spina - dice ancora Nicola - ma hanno trovato la chiesa chiusa. Non sapendo a chi chiedere informazioni hanno incontrato il sottoscritto. La prima cosa che ho fatto, è stata quella di portarli al centro informazioni turistiche (Iat) ubicato nella vicina piazza Catuma. Ma anche in questo caso, la spiacevole sorpresa: l’ufficio era chiuso. E lì mi sono cadute le braccia perché non sapevo cosa fare. Conclusione: i turisti hanno saltato la visita ad Andria e si sono diretti solo al Castello».
occasione persa«In pochi minuti - conclude Nicola - alla delusione si è sostituita la rabbia. Si parla tanto di turismo come occasione di rilancio economico e lavorativo ma di concreto non c’è niente. Come si fa a tenere chiuso l’ufficio informazioni in un giorno di festa, quando di solito arrivano più turisti? Come si fa a tenere chiusa la Cattedrale dopo l’enfasi data al prodigio della Sacra Spina? In questi giorni particolari, dovrebbero essere raddoppiati gli operatori turistici. Non tutti i turisti si muovono con i tour operator che avvisano in anticipo della loro venuta. Ce ne sono tanti altri che si muovono senza preavviso e non possono trovare tutto chiuso.
Andria ha perso un’altra buona occasione, non solo sul piano turistico ma anche per l’indotto. Basti pensare che quei cento tedeschi si sarebbero fermati a pranzo in città, così come avrebbero potuto gustare un ottimo trenocelle in un bar. Ed ancora avrebbero potuto comprare olio e vino, prodotti caseari e confetti locali. Niente di tutto questo, perché trovando tutto chiuso, hanno preferito andarsene, portando con loro un ricordo non certamente bello della città. Già sono pochi i turisti che visitano Andria, e quei pochi che arrivano li facciamo scappare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400