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a metà mandato

Barletta, rimpasto in giunta
5 riconfermati, tre «nuovi»

comune barletta

Otto assessori, cinque dei quali riconfermati, e tre nuovi incarichi, ma tra i riconfermati solo due mantengono le vecchie deleghe al Bilancio e all’Urbanistica: è questo l’esito del rimpasto in giunta al Comune di Barletta, illustrato nel pomeriggio dal sindaco, Pasquale Cascella.
«Si tratta di due deleghe delicate - ha spiegato il primo cittadino riferendosi alle due deleghe confermate - perchè è in via di definizione il bilancio di previsione e, per quanto riguarda l’urbanistica, la definizione dello strumento più importante ed eminentemente politico, il Pug, Piano urbanistico».
Restano, dunque, al proprio posto e con la stessa delega gli assessori Vittorio Pansini (Pd), al Bilancio, e Azzurra Pelle (tecnico), all’Urbanistica. Cambiano deleghe Marcello Lanotte (Pd), che passa dalla Polizia municipale ai Servizi sociali, Giuseppe Gammarrota (La buona politica), dalle Manutenzioni alle Attività produttive, Antonio Divincenzo (Pd) dallo Sport e Attività produttive all’Ambiente. Quest’ultimo è anche vicesindaco, incarico che sarà affidato a rotazione da Cascella agli esponenti delle diverse forze politiche. Di nuova nomina sono gli assessori Michele Lasala, espressione di Sel, con delega alla Polizia municipale, Maria Antonietta Dimatteo (Pd), ai Lavori pubblici e Vincenza Dimaggio (Centro Democratico) alle Politiche giovanili e Sport.
Il rimpasto arriva a poco più di metà mandato e in seguito ad una verifica politica che ha portato in maggioranza il Partito Socialista, anche se non presente in giunta, e a una lacerazione della parte più a sinistra della maggioranza, rappresentata dal gruppo consiliare di Sinistra Unita, che si è spaccato. Resta nelle mani del sindaco la delega alla Cultura.

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