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Processo rating rinviata udienza

Processo rating rinviata udienza
TRANI – Il Tribunale di Trani ha rinviato al 27 gennaio 2016 il processo per manipolazione del mercato a carico di David Michael Willmoth Riley, capo rating sovrano della sede londinese di Fitch. Nella prossima udienza saranno ascoltati il direttore del debito pubblico del Tesoro, Maria Cannata, il responsabile dell’ufficio giudizi di rating della Consob, Neomisio Susi, due consulenti del pm e un ufficiale della Gdf che ha svolto le indagini.

La posizione di Fitch, anch’essa imputata ai sensi della legge sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, è già stata trasmessa per competenza alla procura di Milano, città in cui ha sede legale Fitch in Italia. Al processo sono costituite parte civile le associazione dei consumatori Adusbef, Acu e Federconsumatori e 13 risparmiatori. Riley è accusato di aver rilanciato, il 10 e il 17 gennaio 2012, "indebiti annunci preventivi di imminente declassamento" dell’Italia, mai però decretato ufficialmente dall’agenzia Fitch fino al 27 gennaio 2012, e "così divulgando a mercati aperti informazioni che dovevano restare riservate, concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari".

Secondo l’accusa, "gli indebiti preavvisi di declassamento" del rating fatti da Fitch hanno determinato sul mercato finanziario effetti di turbolenza, volatilità e negatività per i titoli italiani. Effetti – secondo l’accusa - che sono stati amplificati perchè le indebite anticipazioni furono rilasciate a ridosso del doppio downgrade (da A a BBB+) del debito sovrano italiano decretato da Standard & Poor's il 13 gennaio 2012". S&P è imputata a Trani per manipolazione del mercato assieme a cinque tra analisti e manager della società. Nella prossima udienza del processo a S&P, fissata per il 29 gennaio 2016, è prevista anche la deposizioni dell’ex premier Mario Monti.

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