Cerca

Cade con bici sulla Murgia muore un escursionista

Cade con bici sulla Murgia muore un escursionista
di Nico Aurora

TRANI - Quarantacinque anni ed una lunga passione per la mountain bike condivisa con gli amici: finita troppo presto per lui, con il decesso sopravvenuto ieri sera in seguito alle gravi conseguenze di una brutta caduta nel corso di una delle consuete escursioni domenicali. Si chiamava Carlo Gangai, lascia moglie e due figli.

Usciva ogni domenica, super attrezzato, percorrendo con la comitiva sentieri inesplorati, forse anche troppo: infatti, proprio gli stessi compagni di gruppo, ieri mattina, l’hanno visto ruzzolare fra i sassi ai bordi di una stradina impervia, perdendo subito conoscenza: terrorizzati, hanno chiamato i soccorsi.

L’incidente è accaduto intorno a mezzogiorno, in agro di Trani ai confini con quello di Corato, segnatamente in contrada Torricella. L’equipaggio dei soccorritori, tuttavia, ha dovuto arrestare la marcia dell’ambulanza a notevole distanza dal luogo dell’incidente, poiché i ciclisti avevano percorso un tratto di strada sterrata impraticabile per qualsiasi veicolo a quattro ruote. A quel punto un medico ed un infermiere sono scesi dall’ambulanza e si sono spinti a piedi fino al luogo della caduta, soccorrendo e stabilizzando il ciclista, che mostrava numerose ferite e traumi, ma verificando che, nel frattempo, non aveva mai ripreso conoscenza.

Per portarlo via si è reso necessario l’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco di Bari, che è riuscito ad atterrare su uno sterrato non distante dal luogo dell’impatto: medico ed infermiere sono saliti a bordo del velivolo e hanno accompagnato il paziente fino al terreno di gioco dello stadio Sant'Angelo dei Ricchi, di Andria, dove l’elicottero è atterrato per poi favorire il successivo soccorso in ambulanza all’ospedale Lorenzo Bonomo. Vani i disperati tentativi di rianimare il paziente, il cui cuore ha smesso di battere in serata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400