Cerca

Case «fantasma» a Barletta Chiusa inchiesta: 11 indagati

Case «fantasma» a Barletta Chiusa inchiesta: 11 indagati
BARLETTA – Avevano messo su una cooperativa edilizia ma il loro intento non era costruire residenze a prezzi calmierati, bensì incassare i lauti contributi regionali per l'edilizia agevolata per la '167' di Barletta.

A scoprirlo sono stati i finanzieri che, coordinati dalla procura di Trani, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari ad 11 persone, fra i quali il presidente e il vicepresidente della cooperativa edilizia, per associazione a delinquere finalizzata alla tentata truffa e al falso in bilancio, influenza indebita sull'assemblea, concorso in falso materiale e false comunicazioni sociali.

La cooperativa è stata commissariata. La stessa era entrata in graduatoria per ottenere i finanziamenti e costruire in quanto aveva il numero di iscritti necessario per legge. Parte dei soci era però ignara dell’intento fraudolento, mentre un’altra parte ne era al corrente e partecipava alle assemblee con deleghe che in realtà nessuno aveva firmato, deliberando arbitrariamente il da farsi. Proprio durante un’assemblea, nell’estate del 2014, alcuni soci, rendendosi conto di quanto accadeva, hanno cominciato ad insospettirsi e dovette intervenire la polizia per evitare che la riunione si trasformasse in rissa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400