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In ritardo notifiche a testimoni a Trani rinviata udienza contro agenzie di rating

In ritardo notifiche a testimoni a Trani rinviata udienza contro agenzie di rating
TRANI – Il Tribunale di Trani, per un ritardo delle notifiche dei testimoni citati dal pubblico ministero, ha rinviato al 17 dicembre prossimo il processo per manipolazione del mercato a carico di David Michael Willmoth Riley, capo rating sovrano della sede londinese di Fitch. Nella prossima udienza l’accusa citerà i due consulenti, Donato Masciandaro e Giovanni Ferri, il dirigente generale del Mef, Maria Cannata, un ufficiale della Guardia di Finanza che ha svolto le indagini, e il dirigente della Consob Neomisio Siusi. Nella stessa udienza saranno acquisite le dichiarazioni rese nel corso delle indagini dal presidente della Consob Giuseppe Vegas.

La posizione di Fitch, anch’essa imputata ai sensi della legge sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, già nella scorsa udienza è stata trasmessa per competenza alla procura di Milano, città in cui ha sede legale Fitch in Italia e dove è sotto indagine per questi fatti un altro analista dell’agenzia di rating.
Al processo sono costituite parte civile le associazione dei consumatori Adusbef, Acu e Federconsumatori, e 13 risparmiatori. Sono invece persone offese Bankitalia e Consob, che hanno deciso di non costituirsi parte civile e, quindi, possono solo partecipare alle udienze.

Riley è accusato di aver rilanciato, il 10 e il 17 gennaio 2012, "indebiti annunci preventivi di imminente declassamento" dell’Italia, mai però decretato ufficialmente dall’agenzia Fitch fino al 27 gennaio 2012, e "così divulgando a mercati aperti informazioni che dovevano restare riservate, concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari".
Secondo l’accusa, "gli indebiti preavvisi di declassamento" del rating fatti da Fitch hanno determinato sul mercato finanziario effetti di turbolenza, volatilità e negatività per i titoli italiani. Effetti – secondo l’accusa – che sono stati amplificati perchè le indebite anticipazioni furono rilasciate a ridosso del doppio downgrade (da A a BBB+) del debito sovrano italiano decretato da Standard & Poor's il 13 gennaio 2012".

Anche S&P è imputata a Trani per manipolazione del mercato assieme a sei tra analisti e manager della società. Nella prossima udienza del processo a S&P, fissata per il 19 novembre, sono previste anche le deposizioni dell’ex premier Romano Prodi e del presidente della Consob, Giuseppe Vegas. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, sebbene citato, ha fatto sapere che non ci sarà per precedenti impegni.

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