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Barletta, erano ai domiciliari ma spacciavano in casa coniugi portati in carcere

Barletta, erano ai domiciliari ma spacciavano in casa coniugi portati in carcere
BARLETTA – Già sottoposti agli arresti domiciliari, marito e moglie si dedicavano alla attività di spaccio di sostanze stupefacenti, marijuana e cocaina, nella loro abitazione, mentre un loro collaboratore lo faceva, per loro conto nel centro storico.

Per questo, scoperti dalla polizia, sono finiti in carcere i coniugi Vincenza Distaso, di 39 anni, e il marito Nicola Dellorco, di 43, e Marco Acquaviva, di 25. Tutti e tre di Barletta e con precedenti penali.

Gli agenti avevano installato una microcamera nella cassetta dell’Enel in casa dei coniugi che, nell’arco di due mesi, avrebbero ceduto almeno 900 dosi di sostanze stupefacenti. Dellorco, fra l’altro, avendo il dubbio di essere sotto controllo, aveva bonificato un mese fa l’appartamento da eventuali microspie, ed era quasi riuscito a scoprire la microcamera. La polizia ha stimato un giro di affari di circa 30.000 euro.

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