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Trani, furti all'Arsenio Lupin Presi in 9. Pm: erano geni

Trani, furti all'Arsenio Lupin Presi in 9. Pm: erano geni
TRANI - Inventiva, destrezza, velocità e accortezza. Erano soprattutto questi – secondo le indagini – i "ferri del mestiere" della banda di malfattori che, fra dicembre e marzo scorsi, ha messo a segno diversi furti in appartamento nel nord di Bari e nella provincia di Barletta-Andria-Trani, oltre che a Modugno e Triggiano. I nove presunti ladri d’appartamento arrivavano da Bari: sono accusati, a vario titolo, oltre che di furto, anche di associazione per delinquere.
In carcere sono finiti il 41enne Nicola Vasienti, Vito Genchi di 45 anni, Giuseppe Leonetti, di 32, e Domenico Franco, di 28. Ai domiciliari, invece, si trovano altre cinque persone: il 22enne Paolo Accogli, il 28enne Domenico Remini, Domenico Genchi, di 3, Francesco Leonetti, di 49, e Damiano Profeta di 40.

Le indagini, coordinate dal pm di Trani Luigi Scimè, sono partite da un furto compiuto in un appartamento di Trani alla fine del 2014 e dalle tracce lasciate al suo interno dai ladri. E' stato, poi, il loro modo di operare a fare in modo che gli investigatori, i carabinieri, mettessero insieme i tasselli che hanno portato agli arresti di oggi.

Nella banda c'era chi si occupava di individuare le vittime e cercava il modo per sottrarre loro le chiavi di casa, avvicinandole per offrire (o chiedere) aiuto o domandare un’informazione e chi doveva, invece, intrattenere le vittime, per poter riconsegnare loro le chiavi al più presto, ma solo dopo averle duplicate per poi far visita agli appartamenti in un momento successivo, in tutta sicurezza.

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