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Barletta, addio a Castellocinema niente rassegna dopo 26 anni

Barletta, addio a Castellocinema niente rassegna dopo 26 anni
BARLETTA - E così, dopo 26 lunghi anni, arrivò il tempo di chiudere i battenti. Niente cinema al castello questa estate, la programmazione del Comune non lo prevede. Né è ben chiaro perché il tradizionale appuntamento di quella che una volta era l’Estate barlettana sia saltato. Come per Castellocinema, zero notizie anche rispetto alla stagione del teatro Curci. Desaparecida. Scomparsa dai radar. Non pervenu ta. Eppure proprio questo è il periodo di presentazione dei cartelloni per l’autunno-inver no-primavera.

Nei giorni scorsi, infatti, sono state presentate le stagioni del Petruzzelli, dell’Abeliano e del Kismet a Bari, del teatro Verdi a Brindisi (tanto per citarne solo alcune), ma qui niente. Non si sa se, cosa e quando si vedrà sul palcoscenico del teatro che sta di fronte a Palazzo di Città. Forse si reciterà a soggetto o si attenderà Godot (o chi per lui)? Boh. Chissà.
Intanto gli altri allestiscono e si attrezzano, qui toccherà rincorrere: è una condanna? L’ha ordinato il medico (o chi per lui)? Mistero buio e fitto. Come per il cinema.

A Bari domani, giovedì 2 luglio, partirà la rassegna cinematografica «Le vacanze intelligenti » al cinema ABC. Qui evidentemente la «materia grigia» deve essersi persa per strada. O ce n’è talmente tanta che per sovrammercato non c’è bisogno di far ricorso a dosi integrative di celluloide. Sia come sia, uno dei cinema all’aperto più incantevoli della regione (e non solo) come la piazza d’armi del castello barlettano normanno svevo in queste calde settimane di luglio e di agosto sarà sprangato a doppia mandata. Diciamo che per ottenere un tale «successo» occorreva impegnarsi allo spasimo, ma forse non ce n’è stato neppure bisogno.
Il cartellone dell’Estate pullula di così tanti appuntamenti di grande richiamo che quel megaschermo piazzato tra i bastioni della fortezza forse era diventato davvero un lusso superfluo di cui la città può tranquillamente fare a meno. Peccato per chi aveva ormai acquisito la malsana abitudine (anche dalle città vicine) di vedere (o rivedere) una pellicola già passata nelle sale cinematografiche d’inverno. Il prossimo anno stia più attento. Castellocinema non ripete. [r.dal.]

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