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Esplosione a Barletta Tre indagati, disposti accertamenti irripetibili

Esplosione a Barletta Tre indagati, disposti accertamenti irripetibili
BARLETTA – "Abbiamo due esigenze come Procura, compiere gli accertamenti tecnici irripetibili, per capire cosa è successo e perchè si è verificata l’esplosione, e abbiamo l’esigenza dei cittadini di voler tornare a casa, ma penso che domani sapremo dire come si evolverà la situazione". Lo ha detto stamani il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, compiendo un sopralluogo in via Milano dove il 25 aprile c'è stata una esplosione, provocata da una fuga di gas, nella quale un operaio dell’Italgas è morto e tre persone sono rimaste ferite.

La Procura indaga per omicidio colposo e lesioni colpose gravi. Tre sono le persone iscritte nel registro degli indagati: l'amministratore e due operai della ditta esecutrice dei lavori di posa della fibra ottica nella zona, la Siret di Modugno, in provincia di Bari. Domani il perito incaricato dalla Procura, l’ingegnere Michele Colella, compirà delle verifiche allo scopo di fare una scrematura e interdire all’utilizzo le sole aree poste sotto sequestro per compiere gli accertamenti irripetibili, hanno spiegato il procuratore e il pm titolare del fascicolo, Simona Merra, presente al sopralluogo insieme anche al prefetto, Clara Minerva, e al sindaco di Barletta, Pasquale Cascella.

La Procura ha sequestrato sia la documentazione della ditta, riguardante gli interventi per la installazione della fibra ottica nella zona, sia la trivella utilizzata per compierli materialmente. Per quanto riguarda l’utilizzo di una sonda, che tecnicamente si chiama geo radar, si tratta di una strumentazione il cui utilizzo viene richiesto in presenza di situazioni con sotto servizi particolarmente intricati e per evitare gli scavi.

Oggi pomeriggio è stato compiuto l’esame autoptico sull'operaio rimasto ucciso nell’esplosione, il 56enne Nicola Delvecchio, di Margherita di Savoia. E' morto per lesioni traumatiche connesse all’esplosione. Delvecchio, investito in pieno dallo scoppio, dal calore sprigionato dall’esplosione e dagli oggetti che la stessa scaraventò con violenza, giunse in ospedale già cadavere, morendo durante il trasporto in ambulanza. Sul suo corpo non vi erano ferite superficiali. I funerali di Delvecchio saranno celebrati domani alle 16 a Margherita di Savoia nella chiesa Maria Santissima Addolorata. A Margherita di Savoia e a Barletta i sindaci hanno proclamato il lutto cittadino. A Margherita di Savoia gli esercizi commerciali resteranno chiusi dalle 15 alle 18 e verranno esposte le bandiere a mezz'asta in tutti i luoghi pubblici.

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