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Discarica di S. Procopio scocca a Barletta l’ora della bonifica

Discarica di S. Procopio scocca a Barletta l’ora della bonifica
BARLETTA - Una buona notizia (finalmente), dal fronte rifiuti: parte oggi la bonifica dell’ex discarica di San Procopio. La lunga attesa (se 25 anni vi sembran pochi...), dunque, è finita. «I lavori - sottolinea Irene Pisicchio (Centro democratico), assessore comunale all’ambiente - riguardano oltre 2 ettari di terreno e consistono nell’impermeabilizzazione del corpo discarica (il cosiddetto “capping”) per proteggere i rifiuti depositati dall’infiltrazione delle acque meteoriche a tutela della falda, con regimentazione delle acque superficiali e recapito verso corpi idrici recettori».I lavori, affidati alla ditta appaltatrice lo scorso febbraio, dovrebbero concludersi il 10 agosto. Costo complessivo dell’intervento: 3 milioni e 865mila euro, confinanziata con 645mila euro di risorse comunali e il resto da un intervento dell’Unione europea.

«Nella fase preliminare di caratterizzazione dell’intervento - sottolinea una nota diffusa da Palazzo di Città - è stato accertato che il sito e la falda non sono contaminati da sostanze inquinanti».

«Il risanamento dell’ex discarica di San Procopio, problema annoso - sottolinea l’assessore Pisicchio - è un obiettivo di importanza prioritaria, contenuto nelle linee programmatiche dell’Amministrazione Cascella, che si avvia a definitiva realizzazione evidenziando la sensibilità istituzionale alle tematiche ambientali ed ecologiche sulle quali la collettività è sempre molto attenta ed esigente».

«Cominciano - sottolinea Filippo Caracciolo, consigliere comunale e regionale del Partito democratico, presidente della commissione regionale all’ambiente - i lavori di bonifica di cui si è parlato anche nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente da me presieduta in data 1 aprile alla presenza di rappresentanti di Regione Puglia, Provincia Barletta, Andria, Trani e Comune di Barletta. Ruspe e pale meccaniche in azione dunque a partire da oggi dopo l’affidamento dei lavori, avvenuto lo scorso 12 febbraio. L’intervento consiste nella impermeabilizzazione sommatale del corpo discarica al fine di proteggere il banco rifiuti dal refluimento delle acque meteoriche, regimentazione delle acque superficiali con recapito verso corpi idrici».

E poi: «Plaudo all’impegno del responsabile del procedimento, ingegner Tommaso Todisco, dell’ufficio Ambiente del Comune di Barletta e tutti i funzionari degli enti coinvolti grazie al cui lavoro è stato possibile portare a termine i procedimenti amministrativi entro i termini previsti evitando cosi di perdere un importante finanziamento utile alla realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio che ho a più riprese ed in più occasioni voluto personalmente sollecitare. Mi complimento con i tecnici per l’impegno che mettono ed i risultati che riescono a raggiungere nonostante le poche risorse umane a disposizione degli stesi uffici».

Conclusione: «Rivolgo all’impresa Paradivi Servizi S.r.l. aggiudicataria della gara per la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza permanente e risanamento ambientale dell’ex discarica di rifiuti solidi urbani in località San Procopio nel l’invito a rispettare i tempi di esecuzione senza compromettere la tempistica già definita. La bonifica dell’ex discarica di San Procopio è realizzata anche con finanziamento con fondi del civico bilancio e cofinanziamento della Regione Puglia nell’ambito del Programma Operativo Regionale Puglia FESR 2007-2013 - Linea 2.5 Azione 2.5.4 e con l’utilizzo di risorse ‘Ecotassa’ regionali. Da parte della Regione Puglia c’è tutto l’interesse ad aumentare il livello di attenzione e di tutela dell’ambiente. Mi impegno affinché migliori l’azione di monitoraggio ambientale e siano sempre più tenute sotto controllo le questioni ambientali della nostra regione ed in particolare sul territorio provinciale».

Intanto, non si sa quando si svolgerà la nuova conferenza di servizi sul sito che, per chiarezza ed evitare equivoci, chiamiamo «San Procopio-due», ovvero l’ex cava prima destinata a maneggio e ora discarica di rifiuti speciali, per la quale pende presso la Provincia di Barletta, Andria, Trani, la procedura di riesame dell’autorizzazione.

Come si ricorderà, lo scorso 26 febbraio, a Trani, il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, partecipò a sorpresa alla riunione insieme all’allora responsabile del settore comunale all’ambiente, ing. Gianrodolfo Dibari. In quella sede, il sindaco sottolineò tre motivi ostativi al rinnovo dell’autorizzazione per quella discarica da 350mila metri cubi dove confluiscono rifiuti industriali da tutta Italia: la vicinanza sotto i 2 km dal borgo di Montaltino; la vicinanza alla discarica «San Procopio-uno» di cui solo oggi inizia la bonifica o, meglio, la messa in sicurezza; l’inclusione di Montaltino tra i «borghi più belli» di Puglia meritevoli di tutela. Il presidente della conferenza di servizi, l’ing. Vito Bruno, della Provincia Bat, concesse 45 giorni alla società Daisy srl, proprietaria del sito, per produrre le informazioni richieste in quella sede. Il termine sta per scadere, quelle informazioni sono state trasmesse oppure no?

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