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Legambiente nel Nord Barese a «caccia» di aree degradate

Legambiente ha dato il via al progetto «Dalle piante alle persone», un’iniziativa che si pone l’obiettivo di recuperare e rinaturalizzare alcune aree degradate della Bat ed oggetto di crescenti fenomeni di inquinamento e abbandono di rifiuti, trasformandole in una risorsa per la collettività. Dallo scorso 1° dicembre gli esperti e i formatori dell’associazione ambientalista hanno attivato una serie di corsi di formazione
Legambiente nel Nord Barese a «caccia» di aree degradate
Legambiente ha dato il via al progetto «Dalle piante alle persone», un’iniziativa che si pone l’obiettivo di recuperare e rinaturalizzare alcune aree degradate della Bat ed oggetto di crescenti fenomeni di inquinamento e abbandono di rifiuti, trasformandole in una risorsa per la collettività. Dallo scorso 1° dicembre gli esperti e i formatori dell’associazione ambientalista hanno attivato una serie di corsi di formazione pratica su biodiversità, impronta ecologica e alimentazione sostenibile e salutare coinvolgendo direttamente la comunità locale.

Ad Andria Legambiente interverrà nel quartiere «San Valentino», su uno spazio urbano degradato di 2500 m² che sarà rinaturalizzato e reso fruibile alla cittadinanza. Nella realizzazione del progetto sono coinvolte categorie di cittadini sensibili come bambini, giovani, anziani e disabili con il fine di incentivare la vita di comunità e le relazioni sociali all'interno dei vari quartieri. Il progetto inoltre vede la collaborazione della scuola primaria e della parrocchia, presidi del quartiere da sempre impegnati con diverse azioni, che hanno aderito all'iniziativa con entusiasmo. L’attività con loro, iniziata a gennaio, sta proseguendo con interventi sia in aula sia direttamente sul sito interessato. Nell'area sarà realizzato un orto cittadino, un boschetto ed un’area relax in cui gli elementi di arredo saranno realizzati con materiale riciclato.

A Margherita di Savoia l’area interessata è Piazza Dante, con una superficie di circa 1000m² . I volontari si stanno occupando della riqualificazione della piazza, attraverso la pulizia dell’area, la piantumazione verde, la creazione di un piccolo orto e di fioriere, l’installazione di panchine e sedute, con la collaborazione della scuola elementare Papa Giovanni XXIII.

A Barletta l’intervento sta interessando il Piazzale di via Don Michele Tatò, circa 1500 m² che all’inizio dei lavori si presentavano prevalentemente incolti, pieni di rifiuti di ogni genere e con una consistente presenza di materiale di risulta all’interno del terreno. L’area d’intervento è delimitata da un filare di alberi di recente piantumazione (bagolari) e da qualche piccola pianta spontaneamente posta a dimora dagli abitanti della zona, coinvolti nella realizzazione del progetto. L’attività svolta, ad oggi, ha riguardato fondamentalmente la pulizia e la bonifica del terreno nonché la tracciatura delle linee trasversali entro le quali dovranno essere realizzati i vialetti, cui seguirà la piantumazione di circa dieci alberi ad alto fusto in gran parte appartenenti alla flora autoctona pugliese, la messa a dimora di cespugli della macchia mediterranea e siepi perimetrali, la realizzazione di vialetti in stabilizzato e dell’arredo urbano attraverso il riutilizzo del materiale di scarto (panchine e giostrine).

Nel Comune di Trani i volontari hanno scelto di intervenire nel «Boschetto dell’ex ospedaletto», collocato all’interno della struttura della ASL BAT Bisceglie-Trani, area strategicamente centrale e con ampia zona a verde in realtà di fatto marginalizzata ed abbandonata a se stessa ed oggetto di permanete degrado. Operatori, utenti del Centro Servizi Igiene Mentale della Asl Bat Trani-Bisceglie, scuole e cittadini si stanno impegnando nella riqualificazione dell’area verde occupandosi in prima persona del recupero di questi spazi per renderli fruibili alla collettività, per cui sono state avviate delle vere e proprie attività di laboratorio che ad oggi hanno riguardato pulizia e piantumazione, successivamente riguarderanno creazione "abbellimenti" con materiale riciclato.

Tra Trani e Barletta volontari ambientalisti dell’intera provincia, insieme a cittadini e detenuti, hanno voluto bonificare un’area ricadente a Boccadoro, una località attualmente abbandonata a se stessa che, attraverso il progetto, avrà un intervento di piantumazione di erbe officinali ed essenze in grado di sopravvivere anche con scarsa manutenzione ed oltremodo favorite dalla abbondante presenza di acqua sorgiva.

A Bisceglie, Legambiente, coinvolgendo gli abitanti del quartiere, sta riqualificando gli spazi verdi circostanti il Castello della città attraverso la realizzazione di fioriere e la piantumazione, con lo scopo di rendere efficiente un’area semi-pedonalizzata, e di cui lentamente soprattutto i giovani, stanno cercando di riappropriarsi per attività all’aperto.

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