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La «banda delle coppiette» in azione a San Valentino

di NICO AURORA
TRANI - Nelle prime ore di ieri, in piena notte, poco dopo che era finita la festa degli innamorati, una coppia di giovani è stata aggredita da un’altra coppia di malviventi, giunti sul posto a piedi, che li hanno derubato dell’auto ed aggredito il ragazzo, che era sceso dalla vettura per difendere soprattutto la ragazza. Una reazione che ha esacerbato la violenza dei rapinatori, che gli hanno inferto una coltellata alla gamba
La «banda delle coppiette» in azione a San Valentino
di NICO AURORA

TRANI - Il fatto è accaduto durante la notte di San Valentino, e questo accresce la gravità della circostanza, ma si sarebbe potuto verificare in qualsiasi altro giorno e momento, perché, su quel ponte di via Salvemini, e non solo lì le coppie si appartano senza soluzione di continuità. Sta di fatto che nelle prime ore di ieri, in piena notte, poco dopo che era finita la festa degli innamorati, una coppia di giovani è stata aggredita da un’altra coppia di malviventi, giunti sul posto a piedi (ma probabilmente attesi da complici in auto nei paraggi), che li hanno derubato dell’auto ed aggredito il ragazzo, che era sceso dalla vettura per difendere soprattutto la ragazza. Una reazione che ha esacerbato la violenza dei rapinatori, che per tutta risposta gli hanno inferto una coltellata alla gamba, per fortuna procurandogli solo un paio di lievi ferite.

La resistenza di lui e la presenza della ragazza, terrorizzata, non hanno impietosito i rapinatori, che sono fuggiti con l’auto, una «Punto » vecchio modello, probabilmente ambita sul mercato nero per la richiesta di pezzi di ricambio. La coppia, rimasta a terra, ha trovato conforto soltanto con il successivo arrivo dei carabinieri, per la denuncia dei fatti, e del «118» per le cure del caso al giovane.

Intorno a quel ponte, cinque anni fa, si accese una polemica innescata da un tentativo della Polizia locale, rimasto isolato, di impedire che la zona fosse utilizzata dalle coppie facendovi sostare l’auto. Le sanzioni irrogate furono contravvenzioni ai sensi del Codice della strada per sosta in luogo vietato, ma lo spirito dell’intervento era legato soprattutto alle proteste dei residenti della zona, che lamentavano il fatto di assistere troppo frequentemente a spettacoli ritenuti non degni del pubblico decoro. E’ anche vero, peraltro, che qualsiasi posto si scelga per isolarsi con l’auto può essere poco sicuro, perché potrebbe essersi sempre qualcuno, come i due rapinatori dell’altra notte, disposto a tutto pur di portare a segno il proprio obiettivo.

Probabilmente la verità sta nel mezzo: maggiori controlli da una parte, certamente, ma anche, maggiore prudenza dall’altra. Se proprio non si può fare a meno di appartarsi in auto, basterebbe, per esempio, assicurarsi di avere chiuso gli sportelli dall’inter no per evitare effrazioni e fare almeno in tempo a fuggire via senza entrare in contatto fisico con gli aggressori.

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