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Trani e il «giallo» dei gettoni di presenza

di NICO AURORA
TRANI - Gettoni di presenza relativi allo scorso mese di ottobre, la determinazione dirigenziale è priva dell’apposito allegato. Tutto ciò avviene mentre il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, ha recentemente approvato un provvedimento strutturale riguardante la trasparenza nella pubblica amministrazione. La determinazione è stata affissa all’albo pretorio del Comune di Tranima è priva dell’allegato che illustra chi abbia percepito quanto: ci si limita, semplicemente, ad impegnare una spesa di poco più di 29mila euro per i gettoni di presenza ai consiglieri comunali nel mese di ottobre 2014.
Trani e il «giallo» dei gettoni di presenza
di NICO AURORA

TRANI - Mentre il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, ha recentemente approvato un provvedimento strutturale riguardante la trasparenza nella pubblica amministrazione, all’albo pretorio del Comune di Trani è comparsa una determinazione dirigenziale riguardante la liquidazione dei gettoni di presenza per consigli comunali e commissioni consiliari nel mese di ottobre 2014. Tutto normale se non fosse che, in questa occasione, manca l’alle gato che illustra chi abbia percepito quanto: ci si limita, semplicemente, ad impegnare una spesa di poco più di 29mila euro per i gettoni di presenza ai consiglieri comunali nel mese di ottobre 2014. Tale somma, peraltro, fa parte di un impegno cumulativo di 222mila euro, approvato lo scorso mese di agosto, e che avrebbe coperto l’intera attività consiliare fino a fine anno.

L’assenza di descrizioni specifiche non aiuta a comprendere come i consiglieri si siano «mossi» nel terzultimo mese del loro mandato, e certamente non aiuterà a restituire alla città, tuttora molto perplessa su quanto accaduto, quel clima di serenità che anche un minimo gesto di trasparenza, peraltro prevista per legge, è in grado di assicurare. E non bisogna neanche scomodare, sul punto, le 1300 sedute fantasma di Agrigento per uno spreco annuo di 300mila euro, caso passato tristemente sotto i riflettori della cronaca nazionale. Intanto, in esecuzione di un’altra determinazione, dello scorso 30 dicembre, il dirigente ha aperto una procedura pubblica per affidare il servizio di resocontazione delle sedute di consiglio comunale per il 2015. L’importo presunto ammonta a 4.500 euro, Iva inclusa e, pertanto, è da ritenere che coprirà un numero limitato di sedute, ma utile almeno fine alla fine dell’anno, tenendo conto del fatto che consiglio comunale e commissioni dovrebbero iniziare i lavori non prima di giugno o luglio.

Il servizio richiede la trascrizione fedele degli interventi a verbale svoltesi nel corso delle seduta, distinti per argomento iscritto all’ordine del giorno, dall’apertura alla chiusura dei lavori, previo sbobinamento alla cui registrazione si provvederà con strumentazione informatica messa a disposizione dalla ditta. La consegna dovrà avvenire entro dieci giorni dal termine della seduta consiliare, che però diventano tre nel caso di provvedimenti dichiarati immediatamente eseguibili; la versione integrale e sintatticamente corretta, invece, entro trenta giorni dalla seduta. I soggetti che intendono partecipare all’indagine di mercato dovranno far pervenire apposita istanza, in busta chiusa recante l’oggetto del servizio ed idoneamente sigillata entro e non oltre le ore 12 di giovedì prossimo, 19 febbraio 2015, a mezzo posta elettronica certificata, a dirigente5ripartizione@ cert.comune. trani.bt.it, ovvero o a mezzo di consegna all’ufficio protocollo del Comune, sito al piano terra.

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