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«Antichi e nuovi saperi» Scuola galenica a Canosa

di PAOLO PINNELLI
CANOSA (BAT) - La sfida viene lanciata nel 2001, quando un gruppo di farmacisti decide di realizzare Farmalabor a Canosa di Puglia in una piccola struttura iniziale. Oggi a distanza di tre lustri Farmalabor è una eccellenza del settore e del territorio, in particolare grazie al suo Centro Studi e Ricerche «Dr. Sergio Fontana, 1900-1982», un punto di riferimento per la formazione professionale post-laurea
«Antichi e nuovi saperi» Scuola galenica a Canosa
di PAOLO PINNELLI

CANOSA (BAT) -La sfida viene lanciata nel 2001, quando un gruppo di farmacisti decide di realizzare Farmalabor a Canosa di Puglia in una piccola struttura iniziale. Oggi a distanza di tre lustri Farmalabor è una eccellenza del settore e del territorio, in particolare grazie al suo Centro Studi e Ricerche «Dr. Sergio Fontana, 1900-1982», un punto di riferimento per la formazione professionale post-laurea di ricercatori, medici e farmacisti preparatori, a livello nazionale ed internazionale.
Dal 2001 ad oggi, l’azienda pugliese presieduta dal canosino Sergio Fontana, ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi – da ultimo il Premio Confindustria «Imprese per l’Innovazione – Andrea Pininfarina 2014», destinato alle 20 aziende italiane che hanno raggiunto i maggior successi in ricerca e innovazione – mantenendo (sfida nella sfida) la sede operativa a Canosa di Puglia.

Accanto all’azienda nasce la Scuola Permanente di Galenica farmaceutica: «È una realtà di cui siamo orgogliosi, nata dalla collaborazione tra la Società Italiana Farmacisti Preparatori (SIFAP) e l’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari e BAT, presieduto dal senatore Luigi d’Ambrosio Lettieri, in partnership con l’Associazione Galenica Futura e con il patrocinio della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI) –racconta Sergio Fontana – il progetto è la risposta ad un’esigenza duplice, che riscontriamo già da un po’ di tempo: da un lato, un’attenzione crescente da parte di medici e pazienti verso i farmaci galenici, realizzati su misura dal farmacista quando, ad esempio, i preparati prescritti non sono disponibili a livello industriale; dall’altro, la volontà del farmacista di sviluppare nuove conoscenze e competenze e, se vogliamo, recuperare autorevolezza».

La scuola prevede un calendario di incontri formativi per approfondire gli aspetti normativi, tecnici e pratici dell’allestimento di medicinali in farmacia. «Gli argomenti da approfondire sono diversi ma hanno un fattore unificante: la professionalità dei docenti, capaci di condividere il proprio bagaglio di esperienze soprattutto con le nuove generazioni. Oltre alla professionalità, un altro possibile fattore unificante è stato suggerito dalla professoressa Paola Minghetti, durante la cerimonia inaugurale: il coraggio. Sì, perché il farmacista che sceglie di investire in un percorso di formazione post laurea non ha paura di confrontarsi con una congiuntura economica difficile, anzi si mette in discussione, cerca nuove strumenti e metodi per tutelare la salute pubblica» .

Un invito al coraggio per tutto il Mezzogiorno, visto che si tratta dell’unica Scuola permanente di Galenica farmaceutica per il Sud Italia. «Solo attraverso nuovi saperi e abilità ci può essere un reale cambio di rotta», conclude Fontana mentre presenta un progetto Campus, che riunisce tutte le iniziative di formazione: dai corsi intensivi di Scienze e tecniche cosmetiche, in partnership con Sinerga, fino al Master di II livello in Scienze dei prodotti cosmetici, in partnership con l’Università di Bari.

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