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Figlio, moglie ed amante con il capobanda tutti insieme a spacciare C'è crisi, anche la droga viene venduta a rate

BARLETTA - C'erano anche insospettabili, tra i quali una guardia campestre, un meccanico e un barbiere ed un minorenne, tra gli spacciatori di droga individuati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Poliziao di Bari che stamane ha eseguito una vasta operazione a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, denominata Piazza Pulita. Il minorenne individuato è figlio di uno dei presunti capi dei gruppi criminali che impiegava nell’attività illegale anche la moglie e l’amante
Figlio, moglie ed amante con il capobanda tutti insieme a spacciare C'è crisi, anche la droga viene venduta a rate
BARLETTA - C'erano anche insospettabili, tra i quali una guardia campestre, un meccanico e un barbiere ed un minorenne, tra gli spacciatori di droga individuati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Poliziao di Bari che stamane ha eseguito una vasta operazione a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, denominata Piazza Pulita.

Il minorenne individuato è figlio di uno dei presunti capi dei gruppi criminali che impiegava nell’attività illegale anche la moglie e l’amante. Il giovane è stato denunciato alla Procura del Tribunale competente. Disarticolate tre organizzazioni che gestivano, nell’intera città di Canosa, la commercializzazione di sostanze stupefacenti, utilizzando, come fonte di finanziamento, anche furti di grosse quantità di generi alimentari perpetrati nel centro e nord Italia. Agenti della Squadra Mobile del capoluogo pugliese e del Commissariato canosino, con la collaborazione di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Puglia, del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, e di unità cinofile ed aeree, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, disposta dal gip del Tribunale di Trani.

L'indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Simona Merra della Procura di Trani. Sono 28 le persone arrestate (17 in carcere e 11 ai domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti, furto, porto e detenzione di arma da fuoco e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Secondo gli investigatori, l’attività di spaccio si concentrava nel centro della città, soprattutto nella villa comunale, in locali notturni e persino davanti ad una chiesa. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente circa 15 kg tra cocaina, eroina, hascisc. Sono stati documentati anche furti di prodotti alimentari ai danni di imprenditori del centro e nord Italia, per un valore di svariate centinaia di migliaia di euro. La polizia ha sequestrato 870 forme di Parmigiano Reggiano per un valore di circa 80.000 euro, rubate in provincia di Reggio Emilia, e bevande di vario genere per un valore di circa 250.000 euro.

IN TUTTO 28 ARRESTATI - Le persone arrestate sono 28 (17 in carcere e 11 ai domiciliari), in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura. Sono accusate a vario titolo di detenzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti, furto, porto e detenzione di arma da fuoco e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.

La Polizia ha rintracciato ieri sera altre tre persone destinatarie delle ordinanze di arresto, eseguite ieri mattina nella Bat. I destinatari della misura sono i fratelli Pasquale e Daniele Boccuto, di 34 e 23 anni di Canosa di Puglia, e Savino Lavacca, di 40 anni, di Canosa di Puglia.

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