Cerca

Trani, «Luna di sabbia» libreria da amare come la «Maria del porto»

di COSIMO DAMIANO DAMATO
TRANI - Luna di sabbia: il coraggio e l’amore per i libri di Alessandro ed Alice (nella foto) consegnano dignità e bellezza alla città di Trani. E’ proprio vero che la fenice resuscita sempre dalle sue ceneri, è triste vedere il portone azzurro de La Maria del Porto chiuso, con la vetrina vuota, le ragioni economiche hanno vinto sulla cultura. La nuova libreria aprirà giovedi 30 ottobre in via Mario Pagano al numero 193, nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Maria del Porto
Trani, «Luna di sabbia» libreria da amare come la «Maria del porto»
di COSIMO DAMIANO DAMATO

TRANI - Luna di sabbia: il coraggio e l’amore per i libri di Alessandro ed Alice consegnano dignità e bellezza alla città di Trani. E’ proprio vero che la fenice resuscita sempre dalle sue ceneri, è triste vedere il portone azzurro de La Maria del Porto chiuso, con la vetrina vuota, le ragioni economiche hanno vinto sulla cultura, già la cultura, questa parola spesso oramai abusata. La chiusura della Maria del Porto aveva segnato una ferita per Trani, all’indomani della notizia che la nave della Maria giungeva all’ultimo porto avevamo assistito a tante attestazioni di solidarietà e “funerali di stato” per la fine di una delle pagine più belle della cultura pugliese (molti gli interventi proprio dalle pagine de La Gazzetta).

La Maria del Porto non voleva chiudere, quel luogo è stato un patrimonio della città alla pari di una chiesa o di un monumento federiciano e in una città che ha trasformato chiese del 1200 in ristoranti nessuno sembrava volesse fare qualcosa, poi come in un film di Tim Burton arrivarono Alessandro ed Alice, una giovane coppia che con sacrificio ed amore presero in mano il timone della storica libreria che aveva chiuso , riaprendone le porte e donando una nuova folata d’aria fresca, ma non è bastato, dopo due anni era previsto un aumento dell’affitto ed arrivato il momento i proprietari non hanno sentito ragione.

Certo le mura, la storia, la posizione meridiana sul porto, sono tutti pregi legittimi, ma si deve fare i conti con la recessione ed i due ragazzi non hanno potuto reggere il nuovo canone, forse chissà ne saranno capaci qualche attività in voga oggi, una agenzia di scommesse, un compro oro o uno store cinese.
“Una casa senza libreria è una casa senza dignità, ha qualcosa della locanda, è come una città senza librai, un villaggio senza scuole, una lettera senza ortog rafia” scriveva Edmondo De Amicis. Ma fuori dalla Maria del Porto c’è una coccarda rosa che annuncia una nuova vita, la nascita di Arianna e questa la commozione di questa storia, i due ragazzi hanno risposto con la vita, una nuova speranza, una nuova libreria dal nome “Luna di sabbia” che aprirà giovedi 30 ottobre in via Mario Pagano al numero 193, nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla Maria del Porto, vicino al Cinema Impero.

Questa estate era bello vedere Alice con il pancione inscatolare i libri per il trasloco, sembrava preparare un corredo per la figlia in arrivo, nata da pochi giorni, un corredo fatto di libri, tessuti di favole e fasce di storie. Alessandro e Alice hanno dato una bella lezione alla città di Trani, ai suoi “radical chic”, agli snob cantati da Arbore in “Se tu sei con me”, agli assessori alla cultura, che probabilmente si atteggiano ad intellettuali solo nei giorni dei “Dialoghi di Trani”, per la passerella, dimenticandosi per il resto degli altri giorni dell’anno il valore dei libri e di una libreria. Due ragazzi trentenni, lui napoletano, lei tarantina, che si innamorano di Trani e della sua “storia”. “Il vuoto in faccia a un muro lasciato da una libreria venduta – scrive Erri De Luca - è il più profondo che conosco”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400