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«Barletta non dimentichi il crollo del 3 ottobre»

BARLETTA - «Il crollo della palazzina di via Roma del 3 ottobre 2011, ha provocato la morte di cinque persone, ma anche una ferita grande, che ha colpito tutta la città, una ferita ancora aperta perchè non c'è stata l'elaborazione di quel lutto, per questo ho pensato di girare un video in memoria di quel tragico evento». Così il regista barlettano Daniele Cascella parla del suo lavoro, giunto quasi al termine e pronto per essere presentato (nella foto il crollo di 3 anni fa)
«Barletta non dimentichi il crollo del 3 ottobre»
BARLETTA - «Il crollo della palazzina di via Roma del 3 ottobre 2011, ha provocato la morte di cinque persone, ma anche una ferita grande, che ha colpito tutta la città, una ferita ancora aperta perchè non c'è stata l'elaborazione di quel lutto, per questo ho pensato di girare un video in memoria di quel tragico evento». Così il regista barlettano Daniele Cascella parla del suo lavoro, giunto quasi al termine e pronto per essere presentato ufficialmente alla cittadinanza.

«L'amministrazione comunale con l’associazione 'Verità e giustizià stanno mettendo a punto un calendario di manifestazioni per l’anniversario del crollo – spiega – e allora sarà presentato anche il video, il mio desiderio è fare un dono alla città, sarà su internet, visibile sempre, al di là della presentazione, come strumento di memoria e meditazione su quanto accaduto». Sotto le macerie di quella palazzina restarono uccise quattro lavoratrici, Giovanna Sardaro, Tina Ceci, Matilde Doronzo e Antonella Zaza, e la figlia 14enne del loro datore di lavoro, Maria Cinquepalmi. Fra i diversi contributi e pensieri inviati dai barlettani al regista per il suo lavoro c'è anche quello della sorella di Antonella Zaza.
«Ma è importante che ve ne siano tanti altri, me ne sono arrivati da una quindicina da persone che non avevano alcun legame con le vittime di quel crollo, è la prova che quel fatto riguarda tutta la città ed è così, non dimentichiamo - conclude Cascella – che Barletta è la città italiana con il maggior numero di vittime, 80, per mala edilizia».
Il video sarà chiuso lunedì prossimo, fino ad allora sarà possibile inviare un proprio contributo e pensiero all’indirizzo mail cascelladaniele@gmail.com.

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