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La Cattedrale di Bisceglie utilizzata come discarica

BISCEGLIE - Una storia di indifferenza, una sconfitta delle istituzioni. Accade, da anni, che nella piazza della Cattedrale di Bisceglie, luogo deputato anche per le visite turistiche, è impossibile far rispettare la legge. Non vi è giorno che non si formi un impressionante cumulo puzzolente di sacchetti di rifiuti e che non vi siano auto parcheggiate sotto la facciata principale della Cattedrale.
La Cattedrale di Bisceglie utilizzata come discarica
BISCEGLIE - Una storia di indifferenza, una sconfitta delle istituzioni. Accade, da anni, che nella piazza della Cattedrale di Bisceglie, luogo deputato anche per le visite turistiche, è impossibile far rispettare la legge. Non vi è giorno che non si formi un impressionante cumulo puzzolente di sacchetti di rifiuti e che non vi siano auto parcheggiate sotto la facciata principale della Cattedrale. A riportare il decoro in quella piazza, dalla quale si accede anche al museo diocesano, finora non ci è riuscito nessuno. Si sono susseguiti anche incendi dolosi, danneggiamenti. Ma nulla cambia.

A dare una risposta pacifica al problema ci ha tentato, qualche mese fa, un gruppo di cittadini pulendo la strada e sistemando un grande vaso con una pianta al posto della discarica. Il “sogno” è durato poche ore. Tutto distrutto, tutto è tornato come prima regno del degrado, della sopraffazione. Forse non ci riuscirebbero con un miracolo neanche la Madonna Addolorata ed i tre santi patroni a far osservare le regole. Viene imposta una legge diversa da quella in vigore. Sul caso si coglie lo sfogo, l’ennesimo, di chi è tra i tanti cittadini che vorrebbero una realtà diversa nel cuore del centro storico. A raccontare la sua esperienza è la guida turistica Giovanni Di Liddo.

LA TESTIMONIANZA - «Ogni volta che mi trovo nei pressi della nostra Cattedrale è una tristezza vedere qual è la situazione intorno, trovarsi davanti alla facciata principale è una vergogna, troviamo spazzatura ed auto che contrastano la bellezza artistica e storica del luogo – dice Di Liddo - siamo sul sagrato di una chiesa, della Cattedrale, è possibile che dall’alto non siano capaci di sradicare questo intollerabile problema?».
Trapela poi un “sistema” di minacce verso chi ha provato a cambiare, a tentare di restituire decoro ad un luogo sacro prima che storico. Nessuno denuncia. Mentre sul campo della politica si pensa in queste ore alla conquista di poltrone. [lu.dec.]

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