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Tra tradizioni e turismo ecco la «Disfida 2014»

di GIUSEPPE DIMICCOLI
BARLETTA - «La Disfida di Barletta» ha una data ed è quella di venerdì 19 e sabato 20 settembre. Certo, non è il sogno del certame, tuttavia è bene sperare che questa «due giorni» sia momento propedeutico per la rievocazione. Ad anticipare i contenuti alla Gazzetta Giusy Caroppo assessore alle politiche dell’identità culturale della giunta del sindaco Pasquale Cascella. «La data cade volutamente in concomitanza con “Le Giornate Europee del Patrimonio”
Tra tradizioni e turismo ecco la «Disfida 2014»
di GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - «La Disfida di Barletta» ha una data ed è quella di venerdì 19 e sabato 20 settembre. Certo, non è il sogno del certame, tuttavia è bene sperare che questa «due giorni» sia momento propedeutico per la rievocazione. Ad anticipare i contenuti alla Gazzetta Giusy Caroppo assessore alle politiche dell’identità culturale della giunta del sindaco Pasquale Cascella. «La data cade volutamente in concomitanza con “Le Giornate Europee del Patrimonio”, a ribadire l’impegno dell’amministrazione non solo nel tutelare e valorizzare i luoghi della cultura, che rimarranno aperti al pubblico sino a dopo la mezzanotte del sabato, ma a porre attenzione ad avvenimenti legati alla storia e alle tradizioni del nostro territorio ovvero i cosidetti beni “i materiali” che fanno parte del patrimonio identitario nazionale e della città, qual è La Disfida di Barletta: un bene che i barlettani sentono proprio e di cui si stava perdendo traccia negli ultimi anni - ha riferito la Caroppo -. Così, nell’ottica di poter diventare un festival interdisciplinare con più appuntamenti durante l’anno, la Disfida di Barletta, già con alcune attività realizzate lo scorso febbraio in occasione del 511° Anniversario, ora torna ad essere un momento di richiamo anche turistico, per grandi e piccini, attraverso fasi di spettacolarizzazione di carattere rievocativo».

E poi: «Tra il 19 e il 20 settembre 2014 a far da cornice scenografica di alcuni momenti salienti della rievocazione sarà l’allestimento delle vie del centro storico con bandiere, trofei guerreschi e archi trionfali tra Castello, della Cantina della Sfida e di Porta Marina. L’animazione della città avrà inizio il 19 settembre con la Lettura del bando della Sfida, in Piazza Prefettura, e a seguire con la rappresentazione scenica serale de L’Of - fesa nella Cantina, per proseguire tutta la giornata del 20 settembre con un’articolata animazione delle vie della Citta con “L’Araldo a Cavallo”, i “Cortei dei famili” , il Corteo per l’investitura e il Giuramento dei 13 Cavalieri italiani che si terrà in Piazza Marina e il corteo finale con i prigionieri francesi, come nella tradizione».

La conclusione: «E sempre nella tradizione, Ettore Fieramosca, Consalvo da Cordova, Fabrizio e Prospero Colonna, nobili, armigeri e popolani saranno interpretati da attori e narratori professionisti, figuranti e cavalerizzi, mentre l’animazione sarà composta da gruppi storici e artisti di strada, il tutto sotto la regia di Francesco Gorgoglione. Al termine del corteo Trionfale, alle ore 22.00, l’area del Castello offrirà una sorpresa che stupirà il pubblico e prenderà l’avvio “La Notte Bianca di Barletta, Città della Disfida”. Iniziativa nata dalla volontà degli esercenti, senza alcun onere per l’amministrazione se non il supporto logistico e il patrocinio gratuito che trasformerà Barletta, sino alle 5 del mattino, in città della movida». Il progetto vedrà, così come specificato in una nota stampa, «la partecipazione di diverse associazioni che hanno presentato progetti relativi ad eventi e manifestazioni interculturali e multidisciplinari» e che «La Giunta, dopo le attività realizzate lo scorso febbraio in occasione del 511° anniversario della Disfida di Barletta, torna a porre l’evento al centro dell’attività culturale della città». Costo del progetto 70mila euro.

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