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Elisoccorso in arrivo al Dimiccoli di Barletta

BARLETTA - Il Presidio ospedaliero di Barletta è dotato di una “elisuperficie” realizzata durante la costruzione del nuovo ospedale Dimiccoli. Al momento l’elisuperficie è attiva solo nelle ore diurne . Recentemente l’area è stata oggetto di ristrutturazione con fondi della Asl Bt. Inoltre, il personale del pronto soccorso ha compiuto corsi di formazione, per coordinare tutte le operazioni di trasferimento e presa in carico dei pazienti elitrasportati
Elisoccorso in arrivo al Dimiccoli di Barletta
BARLETTA - Importanti novità sono in arrivo per le attività di Pronto soccorso nel Nord barese: l’attivazione dell’elisoccorso presso il «Dimiccoli» di Barletta e la realizzazione del nuovo Pronto soccorso al «Bonomo» di Andria.
L'elisoccorso è l'attività di soccorso sanitario effettuata mediante l'impiego di elicotteri dedicati. Lo scopo principale dei servizi di elisoccorso è di: garantire un'assistenza sanitaria ad alto livello di intensità con tempi di intervento molto rapidi; permettere una veloce ospedalizzazione della vittima alla struttura ospedaliera idonea, anche se questa è distante dal luogo dell'evento. Il trasporto via aria risulta, oltre che molto più rapido, anche più confortevole e potenzialmente meno rischioso, specialmente per i pazienti politraumatizzati rispetto a un trasporto via terra in ambulanza.

Gli interventi di elisoccorso sanitario sono classificabili in varie categorie e secondo la classificazione italiana si distinguono in: interventi primari, quando l'elicottero viene inviato direttamente sulla scena dell'incidente o del malore, eventualmente in contemporanea ad altri mezzi o squadre di soccorso; interventi secondari, nei casi in cui l'elicottero viene impiegato per il trasporto di un paziente critico da un ospedale all'altro, tipicamente verso un centro ospedaliero dotato di strutture specialistiche assenti nel presidio inviante.

LA ELISUPERFICIE - Il Presidio ospedaliero di Barletta è dotato di una “elisuperficie” realizzata durante la costruzione del nuovo ospedale Dimiccoli. Al momento l’elisuperficie è attiva solo nelle ore diurne; è dotata di un impianto antincendio automatico; ha un'area di 25.000 x 30 metri (3 metri di zona safety); è a disposizione di tutti i velivoli militari e civili che svolgono il trasporto di pazienti in urgenza (negli anni sono atterrati diversi tipi di elicotteri: l’Hh-3f Pellican, il Chinox-Bipale, Il 109 Agusta, ed altri. L’area è contrassegnata da una grande 'H', alta 3 metri e di colore rosso, al centro di una croce bianca; è in linea con la normativa internazionale jar-ops3 e nazionale e può essere destinata ad attività hub ed è al servizio di strutture sanitarie. Infine è importante sottolineare che recentemente l’area è stata oggetto di ristrutturazione con fondi della Asl Bt. Inoltre, il personale del pronto soccorso ha compiuto corsi di formazione, per coordinare tutte le operazioni di trasferimento e presa in carico dei pazienti elitrasportati. In considerazione della nuova rete dell’emergenza-urgenza proposta dal comitato tecnico regionale per l’emergenza–urgenza che prevede per la Asl Bt un dea di secondo livello Andria –Barletta assume grande importanza funzionale valorizzare la “eli-superficie” del P.O. di Barletta in una chiave di potenziamento dell’assistenza per i pazienti politraumatizzati. Nello specifico il dea di secondo livello nella ASL BT potrà compiere interventi diagnostico- terapeutici, di stabilizzazione e cura del paziente (anche di alta complessità) e di ricovero, in maniera da dare una risposta a tutti i bisogni sanitari complessi della popolazione oltre che essere dotato di letti di osservazione breve (obi) e di letti per la terapia sub intensiva (musi).

SINERGIA CON ANDRIA - Considerato che i due presidi ospedalieri di Barletta e Andria posseggono in una ottica di integrazione le potenzialità sanitarie dell’urgenza-emergenza, si può realizzare quanto proposto dal comitato tecnico regionale per l’emergenza. Infatti considerate le caratteristiche funzionali organizzative del dea di secondo livello si evidenzia che a Barletta è realizzata la elisuperficie, è attivo il servizio emotrasfusionale, è attivo il servizio di medicina nucleare, è attiva la stroke-unit; ad Andria invece è attiva: la neurochirurgia, la neuroradiologia interventistica e la emodinamica.
È auspicabile, quindi, che nel potenziamento dell’elisoccorso nella ASL BT ci sia una prospettiva di integrazione tra i presidi ospedalieri di Andria e Barletta che dovranno interagire ed operare in sinergia in una nuova organizzazione chiamata appunto DEA di secondo livello che soddisferà le esigenze dell’emergenza urgenza della sesta provincia.

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