Cerca

«Sono tua nipote» tenta truffa ad anziana ma viene denunciata

di GIANPAOLO BALSAMO
TRANI - A Trani con «furore» per spillare soldi agli ignari nonnini. Ma, dopo l’incusione nell’abitazione di un 90enne con la scusa del «bisognino impellente » ed il tentativo di fingersi un’altra persona per sottrargli la pensione all’Ufficio postale, l’abile ladra-truffatrice (una donna 27enne originaria del Montenegro senza fissa dimora) è stata bloccata dai poliziotti
«Sono tua nipote» tenta truffa ad anziana ma viene denunciata
di GIANPAOLO BALSAMO

A Trani con «furore» per spillare soldi agli ignari nonnini. Ma, dopo l’incusione nell’abitazione di un 90enne con la scusa del «bisognino impellente» ed il tentativo di fingersi un’altra persona per sottrargli la pensione all’Ufficio postale, l’abile ladra-truffatrice (una donna 27enne originaria del Montenegro senza fissa dimora) è stata bloccata dai poliziotti del commissariato e denunciata a piede libero per furto aggravato, tentata truffa aggravata, falso materiale e false dichiarazioni sull'identità personale.
In realtà per lei erano già pronte le manette ma, in quanto incinta, il pm di turno Raffaella De Luca l’ha «graziata».

Nei giorni scorsi la giovane donna, come detto, s'intrufolò all'interno di un locale di un 90enne e gli chiese di regalarle un euro. Il «nonnino» l'accontentò ma questa, non contenta, gli chiese anche il permesso di utilizzare il bagno che l'uomo concedeva. La donna, poi, frettolosamente si allontanò. Poco dopo l'uomo si accorse del furto del suo borsello, contenente i suoi documenti d'identità e tutte le carte dell’Inps con le quali si recava per ritirare la pensione.

Qualche giorno dopo, infatti, la donna si recò presso l'Ufficio postale centrale dove chiese di poter essere delegata al ritiro della pensione del proprio «nonno», mostrando la fotocopia di una carta d'identità, palesemente contraffatta, intestata ad una donna che aveva lo stesso cognome e la stessa residenza della vittima, una delega per il ritiro della pensione, risultata anch'essa falsa, e i documenti sottratti al pensionato. In altre parole, la 27enne montenegrina, fingendosi nipote del 90enne tranese, avrebbe cercato di intascare il gruzzolo della sua pensione. Un piano sicuramente collaudato in altre circostanze.
Gli impiegati dell'Ufficio postale, insospettiti, hanno così chiesto l'intervento degli uomini del locale commissariato di polizia che, giunti sul posto, hanno bloccato la donna e condotta in commissariato dove, dalle impronte digitali, si è risaliti alle generalità esatte della 27enne, peraltro già gravata già da un precedente di polizia specifico

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400