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Tumore alla mammella un nuovo centro a Barletta

BARLETTA - Un centro screening per la prevenzione, la radiologia senologica, l’oncologia, la chirurgia plastica, l’anatomia patologica, la radioterapia e ancora medicina nucleare, quella fisica e riabilitativa, la terapia del dolore e la psicologia clinica è stato inaugurato al Dimiccoli di Barletta. Si tratta di una unità operativa con una serie di servizi concentrati che compongono la Breast Unit, un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale per le donne con tumore alla mammella
Tumore alla mammella un nuovo centro a Barletta
BARLETTA - Un centro screening per la prevenzione, la radiologia senologica, l’oncologia, la chirurgia plastica, l’anatomia patologica, la radioterapia e ancora medicina nucleare, quella fisica e riabilitativa, la terapia del dolore e la psicologia clinica. Si tratta di una unità operativa con una serie di servizi concentrati nell’ospedale "Dimiccoli" di Barletta e che compongono la Breast Unit, un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale per le donne con tumore alla mammella, inaugurato oggi. I servizi si avvalgono di una dotazione tecnologica adeguata, composta da un mammografo digitale collegato a un tavolo per diagnosticare micro calcificazioni, esaminarle dal punto di vista istologico e, se necessario, intervenire.

Di fatto attiva già da tempo e pensata sin dal 2006, dall’allora primario di radiologia Francesco Salerno, compianto ex sindaco di Barletta, oggi la Breast Unit è stata inaugurata dall’assessore regionale alla Sanità, Elena Gentile, e dal direttore generale della Asl Bt, Giovanni Gorgoni. C'erano anche il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, e i dirigenti medici del "Dimiccoli".

"La Puglia ancora una volta – ha detto Elena Gentile - dimostra di essere un cantiere di innovazione, ma bisognerebbe sbloccare le risorse che restano ancora inutilizzate, come accadeva per quelle degli indici demografici che ci hanno consentito di ottenere 68.000.000 di euro in più di finanziamenti". "La Puglia vi deve tanto – ha concluso l'assessore – e mi riferisco a tutti coloro che operano negli ospedali, dagli inservienti ai dirigenti e capi dipartimento, perchè senza il vostro contributo non avremmo fatto nulla". 

A coordinare la Breast unit è un’infermiera, Maria Teresa Brindicci, che ha lasciato la neonatologia per questo nuovo incarico "dopo essere passata dall’altra parte", spiega. "So cosa vuol dire avere il tumore alla mammella, quando ti comunicano la diagnosi – racconta – non solo è il momento peggiore ma dovrebbe essere anche quello in cui agire e invece ti senti sola, non sai che fare, dove andare, a chi chiedere". "Ora – conclude emozionata – qui c'è tutto e questa è la mia lotta". Con Maria Teresa Brindicci ci sono le donne di un’associazione di volontariato nata ad Andria a gennaio scorso. Sono tutte pazienti o ex pazienti, si chiamano "Amazzoni" e hanno messo su un gruppo di mutuo aiuto.

Prima di Barletta, l’assessore regionale Gentile è intervenuta nell’ospedale di Trani, alla inaugurazione della prima Casa della salute della Asl Bt, che sarà attiva dal 14 luglio prossimo. La struttura, all’interno dell’ospedale, si avvale di dieci medici e 13 ambulatori, oltre al consultorio. "Le inaugurazioni di oggi – ha detto il direttore generale Gorgoni – non segnano solo l’inizio di nuove attività, ma raccontano il processo di cambiamento che sta caratterizzando l'offerta sanitaria del nostro territorio"

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