Domenica 22 Luglio 2018 | 09:08

Il fenomeno

La Asl Bat pagherài danni causati dai cani randagi

Nel bilancio della sanità locale persiste da anni un capitolo dal quale si “pescano” le risorse finanziarie per rifondere i risarcimenti dei danni per aggressioni e morsi subiti dai pedoni o per danni riportati dalle auto a causa di investimenti o impatti stradali con i quattrozampe

La Asl Bat pagherài danni causati dai cani randagi

BISCEGLIE - Cani randagi in azione e Asl Bt soccombente in giudizio. Nel bilancio della sanità locale persiste da anni un capitolo dal quale si “pescano” le risorse finanziarie per rifondere i risarcimenti dei danni per aggressioni e morsi subiti dai pedoni o per danni riportati dalle auto a causa di investimenti o impatti stradali con i “quattrozampe”, riconosciuti con sentenze emesse dal giudice di Pace.

Un fenomeno che non si riesce del tutto a debellare. In questi giorni si sono aggiunti altri casi. Infatti la giudice di Pace di Bisceglie (avv. Rosa Grittani), si è pronunciata definitivamente sul contenzioso, avviato da un ricorrente contro la Asl Bt, in cui si chiedeva di accertare e dichiarare la responsabilità della Asl nella determinazione dei danni subiti dall’autovettura sua proprietà, a seguito di collisione, avvenuta il 2 gennaio 2016, con un cane randagio che attraversava improvvisamente la carreggiata in via Sant’Andrea a Bisceglie.

La convenuta Asl è stata condannata al risarcimento dei danni materiali, determinati in 1.032,91 euro, oltre interessi legali, maturati e da maturarsi dal giorno del sinistro all’effettivo soddisfo, nonché alle spese di giudizio. Altro caso, con analoga condanna, è stato accolto la Giudice di Pace di Barletta (dott.ssa Giovanna Moretti), che ha accertato e dichiarato l’esclusiva responsabilità della Asl Bt per i danni materiali riportati dall’autovettura di proprietà del ricorrente a seguito di impatto violento contro un cane randagio verificatosi mentre era alla guida l’1 dicembre 2014 in territorio di Barletta. La convenuta Asl Bt è stata condannata al pagamento della somma di 2.988,27 euro, a titolo di risarcimento danni, oltre interessi legali, rivalutazione monetaria e spese ed onorari di giudizio. Al 27 dicembre 2016 risale l‘incidente occorso ad una signora che mentre camminava a piedi in via Imbriani a Canosa di Puglia subì l’aggressione da parte di un cane randagio.

Dopo un anno e mezzo la controversia si è risolta con la condanna della convenuta Asl Bt pronunciata dalla Giudice di Pace (avv. Felice Occhiello), al pagamento di 3.308,06 euro, a titolo di risarcimento danni, oltre interessi legali dalla domanda al soddisfo, rivalutazione monetaria e con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa. Altri 1.528 euro circa sono stati determinati come risarcimento dal Giudice di Pace di Andria (avv. Maria Rosa Rizzi) dopo aver accertato e dichiarato la responsabilità della Asl Bt per i danni subiti dal sig. A. G. a seguito di aggressione da parte di un cane randagio mentre, in data 8 ottobre 2015, percorreva a piedi via Bovio ad Andria. Stesso “copione” giudiziario per il sig. F. S., per i danni subiti dal sig. S. F. a seguito dell’aggressione di due cani randagi mentre percorreva a piedi il viale del Cimitero del Comune di Andria. Molto più oneroso in questo caso il risarcimento con condanna scaturito nei confronti della convenuta Asl Bt al pagamento di 5.265,86 euro.

il fenomenoi risarcimenti riguardano aggressioni e morsi subiti dai pedoni o danni riportati dalle auto

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