Sabato 21 Luglio 2018 | 08:11

Inchiesta Off Shore

Barletta, yacht preso beffando
il Fisco: nessun colpevole

Prescritto il reato per l'imprenditore accusato di aver intascato soldi a nero dalla vendita di appartamenti. L'indagine della Gdf

Barletta,  yacht preso beffandoil fisco: nessun colpevole

TRANI - Nessuna condanna a conclusione del processo di primo grado “Offshore” celebratosi davanti al Tribunale di Trani. Il collegio presieduto da Giulia Pavese ha dichiarato estinto per prescrizione il reato di “trasferimento fraudolento di valori” contestato all’imprenditore edile barlettano Antonio Chiarazzo (70enne) ed assolto dall’accusa di concorso in riciclaggio “perché il fatto non sussiste”, il suo commercialista Raffaele Palmieri, 58enne barlettano, ed il 60enne faccendiere milanese, ma residente a Londra, Marco Acquistapace. Dunque, nessuna pena ed il conseguente svincolo delle somme sequestrate in via cautelare.

Tra 90 giorni le motivazioni della sentenza che chiude, di fatto, l’echeggiante inchiesta che nel 2013 accese i riflettori su una serie di rapporti contabili e sul lussuoso panfilo di 23 metri “Nadara”: di qui il nome dell’operazione, battezzata “Offshore”
Secondo l’accusa che nel 2014 portò al rinvio a giudizio, gli imputati avrebbero, a vario titolo, occultato le ingenti somme a nero non dichiarate nei rogiti notarili per la vendita di immobili.

L’indagine “Offshore” rappresentò, infatti, una costola dell’inchiesta “Paradisi Perduti” sui molti quattrini sfuggiti ad imposizione fiscale in occasione di compravendite immobiliari. In quell’indagine fu coinvolto pure Chiarazzo, che anche in quel caso, in grado appello, sentì dichiarata prescritta della sua contestazione.

Per quanto ricostruì l’inchiesta condotta dall’allora comandante della Guardia di Finanza di Barletta, Giulio Leo, cui subentrò il col. Giuseppe Cardellicchio, la presunta «lavatrice» Acquistapace sarebbe stato la cosiddetta “lavatrice”, attraverso la società ad hoc Silver Trend Ltd, di cospicui guadagni a nero di Chiarazzo per l’acquisto, almeno nelle intenzioni, di una nuova barca: “Nadara 78”, un panfilo di 23 metri di lunghezza commissionato ad un cantiere di Massa.

Il 20 giugno 2013 l’inchiesta sfociò nel decreto di sequestro preventivo per 1 milione e 120mila euro del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Luca Buonvino. All’effettivo atto del sequestro la Guardia di Finanza riuscì a bloccare una somma inferiore sui conti correnti bancari riconducibili all’imprenditore edile: circa 300mila euro. Secondo l’originaria accusa Palmieri (difeso dall’avvocato Rinaldo Alvisi) ed Acquistapace (difeso dall’avv. Salvatore Achenza) avrebbero compiuto operazioni “volte a sostituire denaro provento di evasione fiscale di Chiarazzo (difeso dall’avvocato Vincenzo Papeo) con un nuovo bene (la lussuosa barca, per l’appunto) intestato fittiziamente alla società inglese; ostacolando così l’identificazione della provenienza delittuosa delle somme di denaro impiegate nell’acquisto del bene di lusso”.

Come fu evidenziato dalla Procura in occasione della conferenza stampa successiva al sequestro, il “nero” costituito dalle maggiori somme non indicate nei rogiti sarebbe dovuto pur finire da qualche parte ma occorreva fare le cose per bene ed avvalersi di gente “qualificata”. Perché il lusso andava goduto ma non intestato. Per non destare facili sospetti e far immediatamente emergere cioè che nei rogiti delle vendite immobiliari era stato abilmente sommerso, facendosi versare in contanti, ed a nero, il maggior prezzo imposto agli acquirenti.

Al cuore di Londra a società del “faccendiere italiano” il cui core-business sarebbe stato “ripulire il nero” occultando e proteggendo l’effettivo proprietario del bene di lusso, provento dei guadagni non dichiarati e dunque non tassati.
Ora, però, giunge la sentenza di primo grado che assolve il commercialista ed il faccendiere e salva con la prescrizione l’imprenditore Chiarazzo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Casa occupata abusivamente anziano «sfrattato» da un mese

Casa occupata abusivamente
anziano «sfrattato» da un mese

 
Andria, versa benzina  su assistente sociale fermata una donna

I revisori dei conti
diffidano il Comune

 
Anziano ucciso a coltellate in casa a Barletta. Il figlio portato in caserma

Barletta, anziano ucciso a coltellate in casa: arrestato il figlio 45enne

 
Parcheggiatori abusivi tra illegalità e minacce

Parcheggiatori abusivi
tra illegalità e minacce

 
Spara a ex datore lavoroarrestato pescatore 40enne

Trani, spara a ex datore lavoro arrestato pescatore 40enne

 
Festa patronale crisi di donazioni

Festa patronale
crisi di donazioni

 
Sbarre abbassate e disagi cittadini stufi di attendere

Sbarre abbassate e disagi
cittadini stufi di attendere

 
Stop alla xylella nasce Save the Olives

Stop alla xylella
nasce Save the Olives

 

GDM.TV

Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 

PHOTONEWS