Cerca

Sabato 16 Dicembre 2017 | 17:58

a turi

Una medaglia d'oro al caduto Zaccheo
Fu la prima vittima della Grande Guerra

Prima guerra mondiale, le trinceee

di VALENTINO SGARAMELLA

TURI - Il sergente Leonardo Zaccheo è decorato con medaglia d’oro al valore militare alla memoria. La cerimonia di conferimento alla presenza del sindaco, Domenico Coppi, della pronipote di Leonardo, l’assessore Gaetana Maria Serena Zaccheo, l’ammiraglio Michele Dammicco, presidente provinciale del Nastro verde, il generale Giuseppe Picca, del Nastro azzurro, e i rappresentanti di varie associazioni combattentistiche di Bari e provincia.

Il sergente Zaccheo appartiene al X Fanteria, è il primo Caduto in assoluto della prima guerra mondiale nella città di Portogruaro (Venezia), il 18 luglio 1915. Tre giorni prima, il militare turese scrive la sua penultima lettera alla sorella Angelina, gelosamente custodita da Stefano De Carolis, sottufficiale dei Carabinieri e storico locale. «Cara sorella, da 4 giorni non ricevo lettere da nessuno. Sono sicuro che voi scrivete, sarà la posta che è trascurata - scrive Zaccheo -. Ricevetti solo una lettera da Peppino (suo compaesano, ndr) e niente altro. Tutti i giorni sto scrivendo, non fa niente che non ne ricevo, quelle cartoline che invio conservale perché ho l’opera intera».

La mattina del 18 luglio scrive la sua ultima missiva ai genitori: «Cari genitori, vi scrivo la presente per annunciarvi che la notte del 16 insieme a un altro di Turi fummo leggermente feriti. Dunque, voi non vi allarmate, fra giorni ci rivediamo. Oggi partiremo per l’ospedale di Bologna. Saluti a tutti, vostro figlio Leonarduccio». Quella stessa sera, alle 19, Zaccheo muore. Parole la cui lettura ha suscitato tanta commozione, alla cerimonia di conferimento dell’onorificenza.

Del resto, un grafologo forense di Firenze ha appurato che la scrittura malferma del ferito è di Leonardo che scrive dal suo giaciglio.

La giunta comunale del sindaco Domenico Coppi, su sollecitazione del prefetto, deliberò a marzo scorso la nascita di un comitato scientifico composto da studiosi e associazioni d’arma. «Abbiamo avuto un centinaio di Caduti nella prima guerra mondiale - dice De Carolis, componente del comitato -. Fu annunciato il conferimento di un riconoscimento. Il generale dei Carabinieri Valentino Scognamiglio, vicepresidente nazionale del Nastro verde, ha ritirato la medaglia d’oro a Portogruaro». E ora sarà sempre a Turi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione