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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 18:21

putignano

«Ferite» le basole della città vecchia
Il comitato cittadino lancia l'Sos

Il sindaco «bacchetta» le ditte incaricate dei lavori

«Ferite» le basole della città vecchiaIl comitato cittadino lancia l'Sos

PATRIZIO PULVENTO

PUTIGNANO - Dopo gli esposti inoltrati al prefetto, prosegue l’azione di «vigilanza» del Comitato per la tutela e la valorizzazione del centro storico, che, questa volta, si rivolge alla Soprintendenza. Nel mirino di questa «ronda» cittadina, questa volta sono finiti i lavori di scavo per il potenziamento della rete telefonica, attualmente in corso nel cuore della città vecchia, vicino alla Biblioteca comunale (via Castello, via Porta Barsento).

«Abbiamo chiesto a tutte le autorità competenti e soprattutto alla Soprintendenza archeologica se questi lavori siano rispettosi del contesto storico-culturale nel quale le strade si trovano nonché delle norme vigenti». Così il presidente del Comitato Franco Sportelli. Nella nota, inviata anche all’amministrazione comunale, all’Ufficio Tecnico, a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale con tanto di immagini allegate, viene evidenziato che con riferimento alla pavimentazione esistente, costituita dal caratteristico basolato (chianche): in alcuni punti non è stato ripristinato il filo delle chianche «a spina di pesce»; sono stati utilizzati tipi e colori diversi di cemento per la realizzazione di ampie, larghe fogature; in alcuni tratti le chianche stanno già cedendo per la mancanza di un fondo omogeneo e compatto; l’utilizzo di un escavatore con martello pneumatico per la rimozione delle chianche a basole ha danneggiato le fogature esistenti anche tra le basole che non sono state rimosse. «Chiediamo, inoltre, se i cassettoni in metallo di cui uno montato accanto al portone principale della biblioteca comunale sono installati nel rispetto della normativa in materia di beni culturali - conclude la nota - Nella speranza che si possa far piena luce su questo episodio ed eventualmente accertarne le responsabilità».

Si tratta dell’ennesima azione di denuncia prodotta dal Comitato pro-centro storico in pochi mesi dalla sua costituzione, finalizzata a richiamare l’attenzione dell’intera cittadinanza sullo stato di degrado e di abbandono in cui versa da tempo il centro storico di Putignano che, come si legge ancora nello scritto, «non ha affatto bisogno di interventi destinati a danneggiarne ulteriormente l’immagine». Seppure con i tempi tecnici della pubblica amministrazione, le risposte alle varie istanze promosse da questo presidio a tutela del centro storico non si faranno attendere a lungo. «Le questioni sollevate da questo Comitato questa volta giungono tardive per essere già all’attenzione di questa amministrazione - precisa il sindaco Domenico Giannandrea -. I tecnici comunali hanno già eseguito un sopralluogo rilevando alcune irregolarità la scorsa settimana e che sono state pedissequamente notificate con apposito richiamo alla ditta committente esecutrice dei lavori. Nel contempo, ho già sentito in via preliminare, il comandante dei Carabinieri e la dirigente della polizia municipale e abbiamo in programma di convocare i rappresentati di questo comitato, per vagliare nel dettaglio le loro istanze, nonché finalizzato allo studio di tutte le soluzioni possibili, purché orientate al bene comune e di interesse collettivo per l’intera comunità locale».

PUTIGNANO Contestati gli interventi di scavi per la linea telefonica. Chiesto il «rispetto del contesto storico-culturale»

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