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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 12:38

Alla Mater Dei

Non falsificò cartella
clinica: medico assolto

Cade anche accusa di tentata concussione ai danni infermiere

mater dei

Il Tribunale di Bari ha assolto "perché il fatto non sussiste» la dottoressa Antonietta Cicco, imputata per i reati di tentata concussione e falso. I fatti contestati risalgono all’aprile 2014, quando il medico era in servizio presso il reparto di medicina generale della clinica Mater Dei di Bari. La Direzione Sanitaria della CBH aveva licenziato e denunciato la dottoressa Cicco, sostenendo che avesse falsificato una cartella clinica e tentato di costringere due infermiere a dare atto della avvenuta somministrazione di un farmaco anticoagulante mai dato ad un anziano paziente, nel frattempo deceduto.

L’istruttoria dibattimentale ha dimostrato che il medico aveva disposto effettivamente la somministrazione del farmaco e che nessuna minaccia era stata rivolta alle infermiere. Al termine del processo la stessa accusa aveva chiesto l'assoluzione dell’imputata. Anche il giudizio di lavoro si era concluso, nel 2015, con la reintegra del medico nel suo posto di lavoro per l’insussistenza degli addebiti disciplinari.

«Ho sempre avuto fiducia nella Giustizia, confidando che la verità sarebbe stata accertata, anche grazie al lavoro dei miei difensori» ha dichiarato il medico, assistito dagli avvocati Michele Laforgia, Luigi Milani e Federico Straziota dello studio Polis, sia in sede penale che nel giudizio di lavoro. «Però - ha commentato ancora la dottoressa Cicco - non potrò mai dimenticare il grande dolore che questa vicenda mi ha provocato, segnandomi profondamente. A causa dell’accaduto ho dovuto rinunciare al mio lavoro in corsia, che amavo ed a cui avevo dedicato gran parte della mia vita. La meritata assoluzione mi restituisce almeno l’onore e la dignità professionale».

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