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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 20:08

disagi in città

Bari, via Sparano groviera
rovinose cadute nel «salotto buono»

buche a via sparano

di DANIELA D'AMBROSIO

BARI - Il cantiere di via Sparano procede a grandi passi. I lavori non si fermano neanche di domenica perché Comune e impresa, in corsa contro il tempo, cercano di rispettare le scadenze, almeno quelle più a portata di mano. E la promessa fatta dal sindaco è quella di sospendere ogni attività il 6 dicembre per consegnare la strada alle maratone del regalo di Natale con il miglior aspetto possibile.

Secondo il programma entro la festa liturgica di San Nicola saranno completi a partire da corso Vittorio Emanuele, tutti gli isolati fino all'angolo di via Putignani, con i relativi salotti Porta Bari e Moda, già completi, il salotto del Culto, in lavorazione, e il tratto compreso tra via Calefati e via Putignani che non avrà nessun tipo di sedute.

In tutto questo, però, il resto della strada langue e le condizioni dei marciapiede, oltre a quelle dell'asfalto, martoriate dai lavori dei sottoservizi, gridano aiuto. Ed è davvero difficile pensare all'affluenza straordinaria di Natale, alle solite migliaia e migliaia di persone in giro per compere, costrette a fare lo slalom fra una buca, una pozzanghera, uno spigolo e un dislivello.

Alle lamentele e agli allarmi che arrivano dai commercianti, cominciano a sommarsi gli incidenti. L'altro ieri sera in via Sparano, sull'isolato tra via Putignani e via Principe Amedeo, una signora ha perso l'equilibrio su un gruppo di mattoni mal posizionati, procurandosi una brutta caduta e qualche ferita, per fortuna non troppo grave. Ma i vigili urbani accorsi, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, hanno raccontato di un altro incidente simile, avvenuto la settimana scorsa, da cui un'altra malcapitata signora è uscita con una brutta frattura del femore. La preoccupazione è alta perché, se è vero che il Comune si vedrà piovere qualche richiesta di risarcimento danni, è altrettanto vero che non è piacevole rischiare una frattura per una passeggiata. E il risultato è sempre lo stesso: la progressiva disaffezione dal centro.

«Abbiamo fatto una contestazione a tutti i soggetti che hanno lavorato ai sottoservizi - dice l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso - chiedendo il ripristino della pavimentazione, senza buche o discontinuità e mi risulta che Enel e Aqp siano già intervenuti in alcuni tratti, presumibilmente non hanno finito. Certo sono tutti informati del fatto che qualsiasi accadimento nell’area interessata dai loro lavori sarà a loro carico».

«Ovviamente - aggiunge - non chiediamo di rifare la pavimentazione, visto che quelle aree non sono ancora state interessate dal cantiere, ma cemento e asfalto devono essere lasciati in condizioni regolari e senza buche».

«Noi sgombereremo la strada entro il giorno 6 - conclude Galasso - abbiamo già concordato con l’Amiu una pulizia straordinaria e tutto deve essere in ordine per quella data, a partire dalla quale è l’ipotizzabile una grande affluenza di persone. Farò un ulteriore sollecito e una ricognizione puntuale insieme ai nostri tecnici, contestando ai singoli soggetti le varie responsabilità».

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