Cerca

Giovedì 24 Maggio 2018 | 16:05

comune di bari

Offese alla consigliera
Le colleghe: atto indegno
In attesa della conta

«Colpevole una donna? Impossibile, ma sarebbe peggio»

Offese alla consigliera  Le colleghe: atto indegno In attesa della conta

di Ninni Perchiazzi

BARI - «Molto più grave», «più che inqualificabile». Consigliere comunali tutte d’accordo. Qualora il colpevole dell’insulto sessista rivolto in Aula alla collega Irma Melini dovesse rivelarsi essere una donna, non ci sarebbero parole per esprimere sdegno e vergogna.

Non si è ancora spento il clamore della vicenda di cui è stata vittima la consigliera di opposizione, offesa lo scorso martedì, nel corso di una votazione a scrutinio segreto (per la nomina dei componenti della commissione per gli albi dei giudici popolari). Una mano, ancora anonima, ha infatti scritto su uno dei fogli utilizzati per la votazione una parolaccia all’indirizzo della consigliera. «Credo si tratti di un atto ignobile - attacca Anita Maurodinoia (Alternativa democratica) -, è un insulto a tutte le donne, aggravato dall’essersi compiuto in una sede istituzionale». «Ho già espresso vicinanza e solidarietà alla collega, partecipando anche all’incontro di solidarietà con tutte le altre donne» aggiunge, invitando il colpevole a venire allo scoperto. «È giusto che ognuno si prenda le sue responsabilità». Tutti a dar addosso agli uomini quindi, ma se il misfatto fosse opera di una mano femminile?

«Io non lo escludo. Non attribuisco colpe a un uomo o una donna, spero solo che la verità venga fuori, perché una cosa è certa: è stata scritta una brutta pagina della storia del consiglio comunale», dice «lady preferenze».

In assoluta sintonia, Alessandra Anaclerio (Realtà Italia). «Una donna colpevole? Sarebbe ancora più scandaloso, molto più grave, ma sono fortemente convinta che sia difficile», afferma, sottolineando di aver già fornito assieme agli altri consiglieri la disponibilità a sottoporsi alla perizia calligrafica (richiesta dalla vittima dell’insulto) o «a qualsiasi altro esame dovesse essere necessario». «Mi sento ferita anch’io nella stessa misura, spero si vada fino in fondo», dice ancora.

Ilaria De Robertis (Pd) era assente mercoledì scorso. «Meglio stendere un velo pietoso, il livello è talmente basso», asserisce. E su un’eventuale colpevolezza al femminile dice: «Sarebbe ancora più grave, non riesco nemmeno a immaginarlo. D’altronde, nella mia idea, nessuno dei miei colleghi potrebbe essere capace di un gesto simile».

Francesca Contursi (Pd) non nasconde la rabbia, pari allo sconcerto provato in Aula al momento del fattaccio. «È grave soprattutto per il luogo - afferma - e per l’incapacità dell’autore di capire la gravità del gesto». «Una donna? No. Vorrei escluderlo, non lo potrei accettare», chiosa.

La Melini intanto, è una donna in missione alla spasmodica ricerca del responsabile dell’epiteto. «Sarebbe assurdo tornare in Aula con il colpevole dell’illecito», dice, pensando alla seduta convocata per lunedì 27. «Io non mi presenterò se non sarà riportata la dignità e il rispetto istituzionale all’Aula Dalfino», aggiunge, mentre spera nelle prove calligrafiche sulla scheda incriminata.

Melini attende il via libera da segretario generale e Avvocatura comunale, affinché i consiglieri rinuncino alla segretezza del voto, in modo da attribuire a ciascuno la propria scheda e risalire in automatico al colpevole. Annullando la segretezza del voto però, si renderebbe nulla la nomina dei componenti sulla quale Palazzo di Città era già in notevole ritardo. Ma, poiché non è stata approvata «l’immediata eseguibilità», le nomine saranno valide solo tra qualche settimana.

il giudizio dell’ande Indipendentemente da chi sia l’autore dell’insulto, la sezione barese dell’Ande (Associazione nazionale donne elettrìci) sottolinea che «l'ignoto consigliere nel rappresentare il popolo barese è trasceso ad un inimmaginabile livello di volgarità, offendendo sia il diritto delle donne a partecipare alla vita pubblica sia la dignità dell’istituzione rappresentata».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

«Imprenditore digitale» vendeva droga su Instagram

«Imprenditore digitale» vendeva droga con Instagram

 

Anm di Bari proclama stato di agitazione

 
trasloco faldoni palazzo di giustizia a bari

Palagiustizia di Bari, al via il trasloco dei fascicoli

 
recinto a monopoli

Un recinto a Porto Rosso nega l'accesso al mare e alla spiaggia

 

Il Comune di Bari sospende l'agibilità del palazzo di Giustizia

 
Buoni spesa in cambio dei rifiuti

Buoni spesa in cambio dei rifiuti

 

Ministero valuta soluzioni di emergenza per Palagiustizia di Bari

 
Legambiente

Al lavoro volontari di Legambiente per spiagge di Puglia più pulite

 

MEDIAGALLERY

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Il vulcano e le 'fiamme blu'

Il vulcano e le 'fiamme blu'

 
Economia TV
Eurispes: da lavoro sommerso 300 mld annui'anno

Eurispes: da lavoro sommerso 300 mld annui'anno

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 15

Ansatg delle ore 15

 
Italia TV
Giornalista ANSA: "Tir sui binari centrato dal treno"

Giornalista ANSA: "Tir sui binari centrato dal treno"

 
Spettacolo TV
I sogni che nascono in Armenia

I sogni che nascono in Armenia

 
Meteo TV
Previsioni meteo per venerdi', 25 maggio 2018

Previsioni meteo per venerdi', 25 maggio 2018

 
Calcio TV
Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta