Cerca

Sabato 18 Novembre 2017 | 05:51

Olivieri

E il leader di Realtà Italia
si dichiara «prigioniero politico»

E il leader di Realtà Italiasi dichiara «prigioniero politico»

Dopo le ultime accuse che lo vederebbero al centro di una vicenda legata alla sparizione di un pignoramento quando era alla Multiservizi (oltre ad alcuni questioni giudiziarie) l'ex presidente della municipalizzata, nonchè presidente di Realtà Italia, Giacomo Oliviero, ha del sarcasmo su se stesso e si dichiara «prigioniero politico». In un manifesto, oltre a definirsi un ricercato («wanted»), l'avvocato spiega il suo status di «prigioniero» per il suo tentativo di battersi «per la liberazione di Bari dagli oppositori» evidenziando come tutto stia accadendo ora che ha annunciato (e non è il solo) di voler presentare una lista alle prossima elezioni comunali. Olivieri, ironizzando, si autoaccusa di aver «rubato una penna dalla scrivania del sindaco», «di aver prodotto in casa sua e aver riversato per le strade della città tonnellate di rifiuti domestici» e così via, conclude il suo manifesto puntando l'indice contro chi ritiene, ormai, il suo avversario politico, cioè il sindaco Antonio Decaro e il suo partito (il Pd).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione