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Sabato 18 Novembre 2017 | 15:04

bari

Via Sparano, non c'è tempo
da perdere in vista delle feste

Operai al lavoro anche di domenica per fermare il cantiere entro il 6 dicembre

lavori via sparano

Lavori via Sparano (foto Luca Turi)

DANIELA D’AMBROSIO

Domenica di sole ma non tantissima gente in giro, ieri mattina, in via Sparano. Solo pochi negozi aperti in tutto il centro in questa prima domenica di novembre, le maratone dei regali, o almeno i primi giri di perlustrazione che affollano le strade, inizieranno, come da tradizione, verso fine mese. La maggior parte dei cittadini a spasso si affollavano dietro le recinzioni del cantiere della «nuova» via Sparano, stranamente in piena attività nonostante la giornata festiva.

La maratona di questi giorni è quella che sta affrontando l’amministrazione comunale, e di conseguenza l’impresa aggiudicataria dei lavori, per rispettare l’impegno preso con i commercianti di sgomberare la strada entro il 6 dicembre, il giorno della festa liturgica di San Nicola. Un giorno di per sé importante per la città che quest’anno avrà la valenza aggiuntiva di dare la stura al lungo cartellone di eventi che il Comune ha messo a bando nei giorni scorsi e che prevede, proprio per il 6 dicembre, un collegamento via Skype con il villaggio di Babbo Natale, a Rovaniemi, in Finlandia.

«Natale a Bari è con San Nicola» è il tema scelto per le feste 2017/2018. Sacro e profano? Forse solo la naturale prosecuzione di un tributo al santo patrono che, come di consueto, per i baresi inizia con la messa all’alba o con la corsa, nel freddo del mattino, per raggiungere la Basilica.

Il programma della festa liturgica non è stato ancora diffuso. Oltre al triduo di preparazione, l’unico appuntamento solenne già annunciato per il 6 dicembre è quello delle 18, presieduto dal cardinale Kurt Koch, presidente del pontificio consiglio per l’unità dei cristiani, insieme a monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari Bitonto e delegato pontificio per la Basilica.

Tornando agli appuntamenti profani, il 6 sera sarà anche acceso il grande albero di Natale in piazza del Ferrarese e prenderanno il via i mercatini tematici. In questo contesto festoso diventa quanto mai urgente restituire via Sparano ai baresi e ai visitatori e stoppare i lavori fino a dopo le feste. Ma anche il momento dello stop deve avere un suo senso, non basta togliere le recinzioni. Ecco perché entro il 6 saranno completati e unificati i salotti «moda» e «culto» e portato a termine anche l’isolato fra via Calefati e via Putignani. Il tempo stringe, non si può perder tempo: il cantiere non si è fermato e non si fermerà neanche la domenica.

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