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Lunedì 20 Novembre 2017 | 01:29

ordine pubblico

Arriva il Natale blindato
Minniti a Bari all'Immacolata

Decaro: garantire gli eventi sul territorio

Arriva il Natale blindato Minniti a Bari all'Immacolata

di Ninni Perchiazzi

BARI - Sicurezza urbana, si preannuncia un Natale «blindato», con transenne e barriere di cemento - i cosiddetti New Jersey - a protezione dei principali eventi in programma su tutto il territorio del Barese. E per il giorno dell’Immacolata sarà a Bari il ministro degli Interni, Marco Minniti, che per l’occasione sarà ospite del Comitato metropolitano per la sicurezza.

Proprio in occasione del medesimo consesso, svoltosi in settimana in Prefettura - oltre al sindaco Antonio Decaro, hanno partecipato il vice presidente della Regione, Antonio Nunziante, il vicesindaco della Città Metropolitana, Michele Abbaticchio, e i vertici locali delle forze dell’ordine -, è stata valutata l'opportunità di dare vita a un coordinamento, da parte della polizia della città Metropolitana, di tutte le forze di polizia locali dell'area metropolitana.

L’obiettivo è unificare il più possibile tutte le attività, in particolare con riferimento alle ordinanze che vengono emanate in materia di sicurezza urbana, alla luce delle norme emanate dal Governo nei mesi scorsi in materia di antiterrorismo. Infatti, per la gestione degli eventi pubblici, il Ministero ha riscritto regole ben più restrittive delle precedenti, distinguendo tra safety (responsabilità di Comune, vigili del fuoco, polizia municipale, prefettura e organizzatori) e security (compito esclusivo delle forze dell'ordine). Il successivo intervento di Decaro in qualità di presidente nazionale Anci aveva poi «salvato» sagre, feste patronali e raduni di piazza, la cui organizzazione avrebbe imposto costi insostenibili per gli organizzatori. È rimasta invece la prescrizione di installare barriere in cemento, metal detector e conta-persone, oltre al divieto di circolazione per tir e camion di una certa portata, per le manifestazioni di maggiore interesse.

Quindi, nel corso della riunione del Comitato metropolitano, è stato chiesto alla Regione Puglia di finanziare gli acquisti di nuovi materiali e beni necessari al rafforzamento della sicurezza urbana da dare in dotazione alle polizie locali. Si va dai veicoli della polizia municipale dotati di «Scout» (tecnologia dedicata al riconoscimento delle targhe) fino ai dispositivi per la protezione passiva (new jersey e fioriere), destinati alle aree dove si svolgono eventi (così come previsto dalla circolare ministeriale Gabrielli).

Una richiesta necessaria, anche perché, purtroppo, molti Comuni non hanno fondi propri necessari ad acquistare i suddetti dispositivi e quindi spesso si vedono costretti a rinunciare o a limitare l’organizzazione di eventi legati alla tradizione locale.

La Città Metropolitana ha prospettato la possibilità di preparare uno schema di coordinamento generale valido per i 41 Comuni dell’area barese, coordinando il fabbisogno generale per poi distribuire il finanziamento e i dispositivi sui singoli Comuni in base a quelle che sono le esigenze di ognuno.

Il sindaco - «Abbiamo chiesto alla Regione di sostenere i Comuni che vogliono fare la loro parte per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle nostre tradizioni con le tante manifestazioni all'aperto, le sagre, gli eventi e le feste patronali», spiega il sindaco, per poi ribadire i contenuti della circolare Morcone. «Ha introdotto importanti distinzioni sul rischio dei singoli eventi e sui relativi livelli di protezione, ma ora i Comuni devono fare i conti con la cassa e i bilanci che non hanno spazi per l'acquisto di dispositivi di protezione passiva», aggiunge, citando ad esempio i piccoli Comuni che organizzano eventi e spettacoli di grande richiamo.

«Per questo, come Città Metropolitana ci siamo detti disponibili a fare un stima delle esigenze del nostro territorio e proporre alla Regione un finanziamento che assicuri ai singoli comuni di tutta la Puglia la possibilità di mantenere le proprie tradizioni e le iniziative di comunità», spiega il sindaco.

Quindi, l’«annuncio» del Natale blindato. «Il primo appuntamento è sicuramente quello con le feste di Natale quando, a partire da Bari, tanti saranno gli eventi che forse comporteranno l'utilizzo di dispositivi di sicurezza per strada e nelle piazze - afferma -. Purtroppo però spesso i costi sono insostenibili sia per le amministrazioni pubbliche sia per gli organizzatori privati». Nei prossimi giorni, la Città Metropolitana presenterà in Prefettura e alla Regione una prima stima delle esigenze e dei costi.

«Molti degli eventi che si svolgono nei comuni rappresentano una importante leva turistica ed economica per il nostro territorio che dobbiamo necessariamente sostenere», conclude Decaro.

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