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Lunedì 20 Novembre 2017 | 20:08

A Molfetta

Furti, rapine e incendi
sgominata baby gang

Incastrati dai video dopo aver rubato 4mila euro in un bar: denunciati in 4 dai Carabinieri

Furti, rapine e incendisgominata baby gang

LUCREZIA D’AMBROSIO

MOLFETTA -Duro colpo alla baby gang che, da settimane, tiene sulla corda la città. Almeno quattro dei componenti della banda, tra i quali anche il «capo» e un minorenne, terribile, sono stati individuati e denunciati dai carabinieri. Ma non è escluso che le denunce, fatta eccezione per il minore, possano poi portare a misure restrittive. A loro vengono contestati una serie di reati. Sulla vicenda i carabinieri non forniscono dettagli per evitare di inficiare l’attività investigativa in corso, coordinata dal capitano Vito Ingrosso, comandante della Compagnia, finalizzata ad individuare gli altri componenti della gang.

Secondo indiscrezioni i quattro denunciati sono stati fermati poco dopo aver ripulito la cassa, la macchina scambia soldi e la cassa della slot di un bar del centro, per un totale di oltre 4mila euro in monetine e banconote. Ai quattro, per il momento, è stata contestata la ricettazione. Sono stati fermati, a bordo di un’autovettura, dai carabinieri intervenuti su richiesta del titolare del bar che aveva subito il furto. I militari dopo aver visionato le telecamere del sistema di sicurezza dell’esercizio commerciale, con più pattuglie, si sono messi a caccia di un gruppo di giovani. Individuata un’autovettura sospetta, li hanno fermati. I quattro erano in possesso di oltre 3mila euro in monetine. Sulle prime non è stato possibile accertare la paternità del furto e per loro è scattata la denuncia per ricettazione.

E proprio grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza è stato possibile accertare che due dei quattro denunciati per il furto al bar potrebbero essere anche gli autori di almeno uno dei roghi di autovetture avvenuti nei giorni scorsi. I piromani sono stati immortalati nel luogo dell’incendio con taniche a seguito. E sempre il minorenne denunciato con il carico di monetine, nel pomeriggio di venerdì, in compagnia di un suo «collega» di gang, è stato fermato, qualche giorno dopo la rapina, mentre, in sella ad un motorino trasportava sacchi di iuta contenti ferro, ferri da stiro e utensili vari. Per riuscire a sfuggire alla cattura i due hanno anche danneggiato l’auto dei carabinieri che li inseguiva e hanno lanciato contro i carabinieri i sacchi di iuta. Il minorenne non è riuscito a scappare. Il suo collega sì. E’ stato denunciato, oltre che per ricettazione, anche per danneggiamento di un mezzo militare, per detenzione di un coltello e di arnesi utili per scassinare porte, portiere, portoni.

E, nel corso dei controlli, sono stati arrestati, Fabio De Candia, 20 anni, per violazioni delle misure alternative a cui era stato sottoposto, e Cosimo Buzzerio, 27 anni, anche lui per motivazioni analoghe. Nel frattempo è tornato in carcere Gianfranco Del Rosso, ritenuto uno dei responsabili della rapina ad una sala scommesse. I carabinieri sono riusciti a trovare, a suo carico, ulteriori elementi probatori.

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