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Giovedì 23 Novembre 2017 | 17:57

opere pubbliche

Il Castello di Monopoli
si fa bello con la tassa soggiorno

I 110mila euro versati dai turisti serviranno a rifare la facciata

Il Castello di Monopolisi fa bello con la tassa soggiorno

Eustachio Cazzorla

MONOPOLI - Varato il programma triennale delle opere pubbliche proposto dall’assessore Angelo Annese. La giunta comunale ha dato il via libera a una serie di provvedimenti. Tra i più importanti la possibilità di trasferire l’archivio storico dai sotterranei di via Gregorio Munno ai locali al piano terra di via Cavaliere, pertinenti al «Prospero Rendella». E poi rifacimento piscina comunale, cimitero e illuminazione da via Cosimo Turi fino al Capitolo, tra gli altri progetti.

Adottati dunque «Il Programma triennale dei lavori pubblici 2018/2020» e l’«Elenco annuale dei lavori da realizzare nell’anno 2018». Lavori riassunti in un documento allegato dal titolo «Quadro sintetico degli interventi - individuazione delle fonti di finanziamento».

Gli interventi si distinguono a seconda delle priorità con la stima dei costi del programma, per i prossimi 3 anni, con l’indicazione dell’eventuale apporto di capitale privato.

«Abbiamo fatto affidamento su introiti certi - spiega Annese - per realizzare opere certe sulla base degli oneri di urbanizzazione, per esempio, e dell’avanzo di amministrazione. Ma anche sulla base della capacità di puntare su finanziamenti di terzi. Il documento triennale porta la firma della dirigente comunale dei lavori pubblici, l’ingegnere Angela Pinto. In sintesi, i quasi 2 milioni di oneri di urbanizzazione vengono così ripartiti: 1,2 destinati alla manutenzione degli immobili e delle strade, all’illuminazione, i restanti 700mila euro per la riqualificazione e messa a norma delle scuole. Quest’anno ricadono sulla «Melvyn Jones» e sulla «Bregante-Volta». Poi c’è la quota della tassa di soggiorno. Sono circa 110mila euro destinati a riqualificare la facciata del Castello di Carlo V. Fin qui gli introiti certi.

Poi ci sono i finanziamenti di terzi (Ue, Ministeri, Regione e Città metropolitana). Si tratta di entrate presunte, ma tra queste c’è una posta certa, quella destinata a Palazzo Martinelli, un lavoro che presto vedrà una gara per l’assegnazione. Previsto anche il completamento della pista ciclabile di via San Marco. Lavori di restauro previsti a Palazzo San Leonardo, nel borgo antico, e a Porta Vecchia. E una soluzione che si attende da due anni per l’Archivio storico comunale, ora parcheggiato temporaneamente nei sotterranei di via Munno e che l’impegno di spesa di 850mila euro di finanziamento regionale porterà allo spostamento in due locali di via Cavaliere annessi alla Biblioteca «Prospero Rendella» che con quei soldi dovranno prima essere ristrutturati.

L’avanzo del bilancio comunale viene destinato alla pubblica illuminazione da via Turi a Torre Cintola per collegarsi al Capitolo. Poi tre «project financing»: piscina comunale, pubblica illuminazione e cimitero completano la lista.

«Detto così sembra il libro dei sogni. In realtà in questi anni - spiega Annese - siamo certi di avere realizzato quello che volevamo progettare. Quello che abbiamo idealizzato da ragazzi per le strade della nostra città. Vedi per esempio ora via Pesce. Dopo anni di polemiche, adesso è il fiore all’occhiello di chi entra in città, utilissima anche e soprattutto per gli studenti che vanno a scuola al vicino Polo liceale, ma anche per i bambini che prendono lo scuolabus. Abbiamo assicurato il giusto scorrimento veicolare in sicurezza».

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