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Lunedì 20 Novembre 2017 | 06:59

appuntamenti a bari, Barletta, rutigliano e Trani

Famiglie al Museo
fra Storia e memoria

Tutte le iniziative segnalate sono gratuite, previo pagamento del biglietto d'ingresso per i musei e pinacoteche che ospitano i laboratori

museo civico a Bari

di VALENTINA NUZZACI

Una domenica da sfruttare fino in fondo, un’occasione per vivere le bellezze e i tesori della città di Bari insieme alle nostre famiglie. Una domenica che celebra la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, in cui finalmente concreta si fa la possibilità di aprire i contenitori culturali urbani alla comunità e soprattutto ai bambini, troppo spesso lontani dalla realtà museale. L’importante iniziativa, giunta alla quinta edizione, è promossa dal portale «Kids Art Tourism» con il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana, del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del comitato italiano dell’International Council of Museums, della Federazione Italiana dei Club per l’Unesco e del Touring Club Italiano.

Tutte le iniziative segnalate sono gratuite, previo pagamento del biglietto d'ingresso per i musei e pinacoteche che ospitano i laboratori

Al progetto aderisce la Pinacoteca Metropolitana «Corrado Giaquinto» di Bari che si apre ai bambini in visita che potranno partecipare ad un gioco ideato per loro, in cui sarà necessaria la collaborazione degli adulti per condividerne l’esperienza ludica, con l’obiettivo di constatare quanto l’arte figurativa possa avere un respiro internazionale, avvicinando tutte le culture del mondo.

L’offerta culturale barese di oggi si arricchisce anche grazie al Museo Civico di Bari: per la prima volta, solo in occasione della Giornata F@Mu, sarà esposta una selezione delle cartoline più rappresentative del XX secolo, di cui il museo conserva una ricca collezione che rappresenta uno spaccato unico di un’Italia di inizio secolo. Sempre oggi sarà possibile visitare la sezione del museo dedicata alla Prima guerra mondiale: dalle lettere dal fronte alle cartoline di viaggio, dai messaggi di propaganda alla parodia di guerra. E il laboratorio pratico farà scoprire le diverse tipologie di cartoline e l’importanza della grafica come strumento di comunicazione. Inoltre ogni famiglia, immaginando di inviare un proprio messaggio di pace ad un parente o ad un amico, potrà realizzare una cartolina utilizzando le tecniche come il disegno, il découpage e il collage, sperimentando anche l’antica e suggestiva scrittura con il pennino. L’orario dei laboratori è 10.30, 11.30 e 12.30.

Con i suoi due Musei Civici anche il comune di Rutigliano è ben rappresentato nella Giornata Nazionale Famiglie al Museo: saranno in programma visite guidate e attività gratuite per bambini e famiglie nel Museo del Fischietto in Terracotta a Palazzo San Domenico dalle ore 10 alle 13 e nel Museo Archeologico di Piazza XX Settembre dalle ore 17 alle ore 20. Sempre a Rutigliano sarà fruibile anche il Museo di Arte e Storia Sacra a Palazzo Settanni dalle 10 alle 12 e il Museo del Gioco allestito nell’edificio della Scuola primaria «Aldo Moro» dalle 9 alle 13.

Anche il Polo museale di Trani aderisce all’iniziativa: dalle 9.30 alle 13 sarà possibile visitare il Castello Svevo.

Questa domenica barese diventa preziosa anche grazie ad un’altra importante iniziativa culturale: l’Archivio di Stato di Bari e le Sezioni di Archivio di Stato di Trani e di Barletta, in occasione della manifestazione Domenica di Carta promossa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, presenteranno la rassegna documentaria «Le pergamene di Chicago». Un valido esempio di beni culturali restituiti al patrimonio nazionale con l’esposizione di alcuni dei documenti presi in consegna dall’Archivio di Stato di Bari il 4 luglio 2017 in seguito al sequestro e recupero di beni culturali illecitamente esportati all’estero, a conclusione di una complessa operazione di indagini e di accertamenti condotta a Chicago dal locale Federal Bureau of Investigation in collaborazione con il Nucleo Carabinieri tutela patrimonio culturale di Bari. Un ricco percorso espositivo che si snoda attraverso un arco temporale compreso fra il XV e il XIX secolo, costituito da documenti pubblici e privati provenienti per la maggior parte dagli archivi delle famiglie pugliesi Gonnelli di Turi, Caravita di Toritto e Netti di Santeramo.

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