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Domenica 19 Novembre 2017 | 00:14

Rigenerazione urbana piovono 108 milioni

Al via il bando regionale, mobilitazione tra i 41 sindaci

di Valentino Sgaramella

BARI - Tutti pronti per il 29 settembre. Ai nastri di partenza il bando di rigenerazione urbana. In arrivo dall’Unione europea 108 milioni di euro a disposizione per i 258 Comuni dell’intera regione Puglia. Si tratta del bando regionale per la selezione di aree urbane e l’individuazione delle autorità urbane in attuazione dell’asse prioritario 12 «Sviluppo urbano sostenibile» del Por Fesr 2014-2020. Insomma, risorse per far rinascere a vita nuova quartieri e piazze, edifici ed aree periferiche.

Per questo, il neo assessore regionale all’urbanistica, Alfonso Pisicchio, ha voluto incontrare nella sede della Città metropolitana, con il sindaco metropolitano Antonio Decaro, i 41 sindaci della ex provincia. Proprio la città capoluogo candida il progetto di rigenerazione di Carbonara per 5 milioni di euro. Michele Abbaticchio sindaco di Bitonto e vice sindaco metropolitano: «Sul bando della riqualificazione delle periferie siamo stati primi in Italia, come riconosciuto dal governo. Ci sembra opportuno che la Regione consideri il nostro piano strategico e che per i Comuni metropolitani si avvii una procedura negoziata con il piano strategico come assetto di riferimento».

Secondo Abbaticchio «Pisicchio ha riconosciuto il lavoro svolto ed ha voluto una cabina a parte tra Regione e città metropolitana per andare in questa direzione». Circa la richiesta di una proroga del termine del 29 settembre, «Pisicchio l’ha già ottenuta. Tuttavia, la Regione ha un termine preciso per inviare la graduatoria definitiva all’autorità nazionale». Per Bitonto candidato il recupero della 167, «quartieri periferici più a rischio perché cerniera tra la fine del contesto urbanizzato e le campagne circostanti fino all’aeroporto di Bari, molto a rischio sul piano criminologico e sociale». Conclude Abbaticchio: «Adesso vogliamo realizzare il palazzetto delle arti nell’ex tribunale».

L’assessore all’urbanistica di Acquaviva, Francesco Bruno: «Ci sono risorse molto importanti in gioco, in parte per il centro storico ed altri interventi nei quartieri di San Domenico e San Francesco, zone in cui c’è la maggiore concentrazione di immobili di proprietà comunale Ci presentiamo con Cassano a cui ci lega un vincolo storico e con cui abbiamo tenuto a battesimo tante iniziative».

Domenico Coppi sindaco di Turi: «È un fatto positivo che un assessore regionale voglia incontrare i sindaci per discutere di questioni concrete, in special modo i più piccoli». Tra le questioni sollevate: «Abbiamo chiesto, per il futuro, che i bandi non siano così complessi il che pone problemi grandi ai Comuni medio-piccoli. La città metropolitana sta svolgendo un ruolo assai positivo di supporto ai Comuni».

Lorenzo Netti sindaco di Sammichele: «Ho fatto presente all’assessore Pisicchio il grosso carico di lavoro che grava sui Comuni in questo periodo in presenza di diverse scadenze di bandi e di impegni per l’adeguamento di alcuni strumenti urbanistici. Ho rappresentato la necessità di avere più tempo. Abbiamo chiesto una proroga ma se non sarà concessa ci adegueremo».

L’assessore Pisicchio: «La Regione non può essere un organismo giudicante ma deve accompagnare ogni comunità nel percorso di pianificazione strategica e territoriale. Il nostro impegno resta confermato: per aiutare i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, nella progettazione e nella partecipazione ai bandi occorre semplificare procedure e norme. Anche le comunità del Barese chiedono alla Regione un maggiore confronto e il giusto supporto tecnico per chiarire e interpretare norme spesso farraginose: Ho accolto con la massima disponibilità l’appello del sindaco Decaro: aprire un tavolo di lavoro nel quale ragionare con la Regione Puglia sui finanziamenti diretti ai Comuni dell’area metropolitana, come già accaduto nel recente passato con il Patto metropolitano». Pisicchio è dell’avviso che «nell’ambito delle leggi regionali vi è la possibilità di attivare e riempire di contenuti un organismo previsto che agevoli un rapporto più fluido tra Regione, Città metropolitana e Comuni nella fase di pianificazione».

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