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Venerdì 24 Novembre 2017 | 04:32

congresso SIDEA e SIEA

Puglia, importante filiera
per il mangiare sostenibile

Quattro giorni di analisi, riflessioni, proposte concrete, esempi di buone pratiche. È stato tutto questo il I Congresso congiunto delle due società italiane di economisti agrari e agroalimentari

alimentazione, dieta mediterranea

BARI - Quattro giorni di analisi, riflessioni, proposte concrete, esempi di buone pratiche. È stato tutto questo il I Congresso congiunto delle due società italiane di economisti agrari e agroalimentari SIDEA e SIEA che nei giorni scorsi ha animato sul tema “Strategie cooperative e creazione del valore in una filiera alimentare sostenibile” le città di Bisceglie e Bari.
Promosso dal Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Foggia, il congresso ha avuto il patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Province Bat, Brindisi, Foggia e Lecce, Comune di Bisceglie, Consorzio di bonifica terre d’Apulia e GAL Ponte Lama.

Un successo a detta degli organizzatori e dei numerosissimi partecipanti, circa 200, provenienti da ogni parte d’Italia che hanno trovato in Puglia una grande accoglienza tanto da pensare di tornarci in seguito come turisti per godere delle bellezze storico artistiche, naturalistiche e enogastronomiche delle quali nei giorni del convegno hanno avuto un ampio assaggio.

Il professor Francesco Contò, direttore del dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, che ha organizzato la quattro giorni, stila un bilancio della manifestazione. «Il confronto ed il dialogo scientifico e umano di queste giornate è stato un incoraggiamento per tutti noi ad aprirci alle sfide future che il mondo ci pone davanti. I principi dell'economia circolare vanno sempre più introdotti nel bagaglio dei nostri approcci scientifici alle tematiche che, come economisti agrari, affrontiamo da sempre. Lo spreco alimentare, una maggiore efficienza ed equità nella distribuzione del valore all'interno delle filiere alimentari, la sostenibilità ambientale ed una maggiore cura del creato devono diventare sempre più le pre-condizioni da inserire nei modelli statistici ed econometrici che utilizziamo per approcciare qualsiasi tipologia di valutazione economica e per analizzare le questioni sociali che caratterizzano la nostra epoca: ad iniziare dal tema delle migrazioni e della fragilità e degrado dei nostri territori».

Pietro Pulina, presidente Siea commenta: «Il primo congresso congiunto è stato un successo enorme di partecipazione da parte dei ricercatori, delle imprese e delle istituzioni, dando luogo quindi a quello che ci eravamo prefissi cioè creare una virtuosa contaminazione. È stato bellissimo farlo in Puglia, in un territorio che è esempio di qualità della vita e valori, quegli stessi valori che noi ritroviamo nelle imprese».
Dello stesso parere Francesco Marangon, presidente Sidea, che aggiunge: «Una sfida si è trasformata in un ottimo risultato, basti pensare che sono stati ben 114 i contributi che ci sono arrivati in questi quattro giorni. Quindi vorrei ringraziare prima di tutti il professor Contò, e poi sottolineare l’accoglienza magnifica di Bisceglie, Trani e Bari. La Puglia si conferma una realtà viva e vivace, e un laboratorio interessantissimo per noi».

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