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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:35

le iniziative

A Sud di Bari
turismo uguale sport

Da Mola a Monopoli, mare, ciclovie e aree attrezzate diventano palestre a cielo aperto le iniziative della regione

lungomare di Mola di Bari

di ANTONIO GALIZIA

Turismo e benessere su itinerari naturalistici unici, straordinari, come il litorale di Mola, le cale, le grotte marine che da Mola a Polignano caratterizzano la costa a sud di Bari. Da oggi, questa straordinaria area marina, paradiso di archeo-sub, vogatori, nuotatori di fondo e pescatori sportivi, entra a far parte dei «Luoghi dello sport nell’ambiente», il progetto realizzato dall’Arem (Agenzia regionale per la mobilità) in collaborazione con l’assessorato regionale allo Sport, il Coni e Pugliapromozione, che individua e fissa i percorsi per l’attività motoria attraverso la georeferenziazione in un’unica piattaforma che sviluppa, in concreto, itinerari escursionistici inseriti nelle mappe nazionali e internazionali.

Mola è parte dell’itinerario marino, che oltre alle escursioni prevede attività di vela, canottaggio e nuoto, che include Monopoli e Polignano a sud di Bari; Giovinazzo, Molfetta, Bisceglie e la stessa Bari a Nord del capoluogo.

«Il progetto è parte di un percorso che la Regione Puglia ha avviato due anni fa e punta a coniugare la mobilità sostenibile, l’attività motoria e la promozione della salute. Quindi, lo sport come buona vita», dichiara l’assessore regionale allo Sport, Raffaele Piemontese. «Si tratta di un progetto strettamente legato alla promozione del territorio ed al turismo sportivo, un settore che il governo regionale vuole incrementare e sviluppare cercando di mettere a sistema lo sport ed il turismo, convinto che la bellezza del nostro paesaggio sia un luogo naturale dove poter praticare l’attività sportiva». Il progetto ha mappato finora oltre 2.600 punti di interesse tra percorsi pedonali, misti, ciclovie e impianti per lo sport all’aperto che includono Mola con la sua pista ciclabile che costeggia il mare, la più lunga nel barese con i suoi 8 chilometri da Cozze al lungomare fino al confine con Torre a Mare. «Grazie a questa iniziativa si potranno facilmente individuare percorsi, aree attrezzate e servizi per lo sport all’aria aperta, il tempo libero e la salute e scegliere ciò che più si avvicina alle esigenze di ogni singolo cittadino», spiega il commissario dell’Arem, Elio Sannicandro. Anche il presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto sottolinea l’importanza di questo progetto che «vista la fortunata morfologia del territorio, parte da una grande richiesta di sport all’aperto, d’acqua e di terra, non solo per il crescente interesse dei pugliesi verso la pratica sportiva, ma anche in chiave turistica. E infatti “I luoghi dello sport” si propone come nuova risorsa sul trend ascendente del settore».

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